A- A+
Milano
Ronde civiche per la sicurezza a Milano contro i profughi

Ronde civiche per la sicurezza e raccolta di informazioni per il contrasto alla contraffazione. Il quartiere milanese di Porta Venezia ha deciso di rimboccarsi le maniche e "senza spiriti di appartenenza politica" provera' a fare "quello che ogni cittadino dovrebbe: segnalare l'illegalita'". Sotto il nome di 'Controllo del vicinato", partira' allora un progetto di monitoraggio del territorio, esteso nelle ambizioni all'intera Zona 3, organizzato dall'associazione di commercianti e cittadini Asscomm Porta Venezia: da giovedi' sera un gruppo di minimo sei persone, dotato di un auto e due motorini, fara' da sentinella nel quartiere che comprende, tra l'altro, Corso Buenos Aires, piazza della Repubblica e la stazione Centrale, in borghese nelle zone definite "piu' calde" o vestiti da una pettorina, 'armati' di fischietto e spray anti aggressione.

Dietro all'iniziativa, "che non e' politica, ma civica", c'e' la volonta', come spiegato dal presidente di Asscomm Buenos Aires, Luca Longo, di veder "ristabilita la legalita'", a fronte di quello che viene definito un "diffuso senso di insicurezza, molto presente a Milano. Ce ne rendiamo conto - ha chiarito Longo - perche' abbiamo avuto contatti da tutte le zone di Milano, anche quelle piu' insospettabili e anche da persone che sono stati elettori di questa Amministrazione". La polemica nei confronti della gestione della sicurezza da parte di Palazzo Marino non e' esplicita ("siamo aperti al confronto con tutti", ha voluto chiarire Longo), ma neanche cosi' velata; ne sono diretti destinatari gli assessori alle Politiche Sociali e alla Sicurezza, Piefrancesco Majorino e Marco Granelli, rei di "fare scaricabarile" e "aver nascosto tutto il problema del degrado dietro ai profughi", dimenticando come il quartiere sia in realta' gia' da tempo interessato dai problemi "derivanti dalla presenza di locali multietnici, spaccio e contraffazione". Su quest'ultimo punto, inoltre, la battaglio dell'Asscomm si profila specifica, ritenendo la politica del Comune "fallimentare".

Tags:
ronde civiche







A2A
A2A
i blog di affari
Green pass obbligatorio, nuovo mezzo di schedatura totalitaria dei sudditi
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Coordinatore genitoriale, tribunale lo impone: chi è? Posso rifiutarmi?
di Michela Carlo
Green Pass, prove generali della società del controllo biopolitico totalitario
L'OPINIONE di Diego Fusaro


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.