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Milano
rosati

di Fabio Massa

 

Lunedì 18 febbraio
 dalle 9.30 alle 12.30
 Teatro Elfo Puccini
 Corso Buenos Aires 33
 Milano
 

LAVORO E DIRITTI IN LOMBARDIA
 
intervengono
 
Nino Baseotto
 
Alessandra Kustermann
 Antonio Panzeri
 Barbara Pollastrini
 Susanna Camusso
 
conclude Stefano Fassina
 
partecipano
 
Umberto Ambrosoli, candidato alla Presidenza della Regione Lombardia
 
Onorio Rosati, candidato PD Consiglio regionale Lombardia
 
coordina Laura Specchio

Onorio Rosati, segretario della Camera del Lavoro di Milano e candidato alla Regione Lombardia, in un'intervista ad Affaritaliani.it attacca forte Formigoni: "L'inchiesta mette in evidenza un legame stretto tra alcune aziende e la politica. In tempi di crisi, questa cosa ha colpito anche i lavoratori. Giustizia ad orologeria? Idea balzana. Albertini dice che sono un veterosindacalista? Peccato, non riconosco una persona che pensavo equilibrata e coerente. La Cgil? Spero che trovi un mio successore all'interno della Camera del Lavoro, so che è convocato un direttivo per il 28..."

Onorio Rosati, iniziamo dall'inchiesta su Formigoni. Si riavvelena il clima elettorale...
Più che avvelenare il clima, si sta mettendo in evidenza un legame molto stretto tra chi ha amministrato in tutti questi anni in Regione Lombardia e una serie di aziende e società collegate, che hanno rapporti con la Regione stessa. Mi pare che questo rapporto e questo legame mi pare che venga confermato da questa inchiesta sul governatore. Le accuse sono molto gravi.

Si parla di "giustizia ad orologeria"...
Mi pare veramente un'idea balzana, questa della giustizia ad orologeria. Anche perché questa cosa non è solo una vicenda giudiziaria. E' evidente che ci sono delle aziende che hanno rapporti speciali con la Regione, se l'inchiesta dovesse essere confermata. Questo vuol dire che all'interno del mercato, certi rapporti politici hanno privilegiato alcuni rispetto ad altri. In questa condizione di crisi chi aveva buoni rapporti con Regione Lombardia era favorito.

Questo ha pesato anche sui lavoratori.
Certo che ha pesato. Non deve passare l'idea che per lavorare bisogna avere rapporti con la politica. Occorre recuperare la legalità, in Lombardia, Occorre recuperare la certezza dei controlli e delle regole. Che sono uguali per tutti.

Passiamo ad Albertini. Dice che lei è un veterosindacalista e che la Cgil è un freno allo sviluppo.
Mi pare che la realtà vada in tutt'altra direzione. Bisognerebbe evitare di agitarsi eccessivamente in campagna elettorale. Anche perché poi si rischia di entrare in contraddizione con se stessi. Tre settimane, in un dibattito televisivo, Albertini mi diceva che nell'ambito di una trattativa sindacale avevo svolto un ruolo importante, pur essendo dall'altra parte del tavolo.

Contraddizioni elettorali?
Il fatto che oggi dica questa cosa mi sembra che risponda più a una logica di campagna elettorale. Non lo riconosco, Albertini, per quello che pensavo fosse: una persona comunque equilibrata.

Perché un sindacalista si mette a fare politica?
Perché penso che il mondo del lavoro, all'interno delle istituzioni, sia stato in questi anni sottorapresentato. Sia in Parlamento che nel consiglio regionale. Penso che molto spesso, dentro la crisi, certi problemi non sono stati sufficientemente affrontati o sottovalutati. Quindi, c'è un deficit di rappresentanza se pensiamo che dal mondo del lavoro, su quasi 1000 parlamentari, ne provenivano 4 o 5. E un consigliere nell'ultima legislatura regionale.

Chi prenderà il suo posto alla Camera del Lavoro?
Lo decideranno il 28 di febbraio. So che è stata fatta una consultazione. Mi auguro che la soluzione sia in continuità e all'interno della Camera del Lavoro. Ma non sta a me decidere, diciamo che è un semplice auspicio.

La sfida delle Regionali non è solo contro gli avversari dell'altra parte politica, ma è anche una gara interna sulle preferenze. Chi sono i competitor interni più temibili?
Non  ho avversari interni. Gli avversari sono fuori. Se noi riusciamo a vincere in Regione, entreranno più consiglieri del Pd all'interno del consiglio regionale. Per questo invito tutti a fare una campagna verso l'esterno piuttosto che verso l'interno. Come sto facendo io.

@FabioAMassa

Tags:
rosati formigoni






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