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Milano

 

carmela rozza

di Fabio Massa

Carmela Rozza, assessore ai lavori pubblici e grande esperta di Aler (argomento sul quale ha condotto una vera e propria battaglia), in un'intervista ad Affaritaliani.it commenta la nomina dell'ex prefetto Gian Valerio Lombardi a commissario di Milano: "Non ci sono motivi di soddisfazione per noi. Ravviso solo l'incapacità della giunta regionale di scegliere insieme agli uomini anche gli indirizzi. Dopodiché conosciamo Lombardi e lo sappiamo da tempo molto legato alla Lega. Mi sembra di più la collocazione di un amico, di una persona vicina, piuttosto che una scelta strategica". Poi preannuncia la battaglia del Comune di Milano: "La partita vera si fa sul direttore generale. I cda sono validi se i dirigenti sono validi. Gli amministratori vanno e vengono..."

Carmela Rozza, l'assessore e pasionaria delle case Aler: come commenta la scelta dell'ex prefetto Lombardi.
Mi pare la scelta di chi non può scegliere. Non è che la legalità e la buona gestione nascono da una figura come quella di Lombardi, che dovrebbe rappresentare la sicurezza e la legalità, ma che perdipiù è anche un po' discussa. In genere si dovrebbero scegliere persone che hanno esperienza di governo e gestione del patrimonio immobiliare. Ma il problema è un altro...

Quale?
Il problema è che non si capisce che Aler voglia Maroni. Come intende gestire il patrimonio delle case popolari? Non lo sappiamo.

Il Comune ha un grandissimo potere sull'Aler Milano.
Palazzo Marino deve decidere a chi affidare la gestione del patrimonio di case popolari. Il valore della commessa è di minimo 52 milioni di euro. Questo ci dà grande potere, rispetto sia al consiglio di amministrazione che rispetto alla gestione.

Potrebbe essere che entriate nel cda?
La mia preoccupazione di sempre, e credo che il sindaco sia su questa linea, è che la gestione sia sana, che rispetti i cittadini e le risorse pubbliche. Quindi penso che il punto non sia il cda, ma avere amministratori e dirigenti affidabili. Non credo che si possa confermare il gruppo dirigente che c'è adesso, per essere chiari. L'importante è che ci sia un cambiamento in questo senso.

Sta parlando di nomi legati alla politica?
I
l problema è un gruppo dirigente di varie figure che non vanno bene, non solo quelli che hanno la tessera del partito. Anzi, loro sono stati i più controllati...

Ora il Comune che cosa farà?
Questo lo deciderà l'assessore Benelli e la giunta nel suo complesso. Io non ravviso motivi di soddisfazione per la nomina dell'ex prefetto. Non c'è strategia sull'Aler. Questa scelta, lo ripeto, è legata solo all'incapacità della giunta regionale di scegliere insieme agli uomini anche gli indirizzi. Dopodiché conosciamo Lombardi e lo sappiamo da tempo molto legato alla Lega. Mi sembra di più la collocazione di un amico, di una persona vicina, piuttosto che una scelta strategica.

Se ci fosse un subcommissario del Comune vi farebbe piacere?
Guardiamo la pratica: le responsabilità primarie sono quelle del direttore generale. E' quello il livello da cambiare. Il consiglio di amministrazione può essere elemento valido solo se il livello dirigenziale è valido. Noi puntiamo al dg, quello è il ruolo importante. Gli amministratori vanno e vengono...

@FabioAMassa

Tags:
rozza pd lombardi







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