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Milano
anna scavuzzo

di Fabio Massa

Anna Scavuzzo, classe 1976, laureata in Fisica, è la capogruppo della lista civica di Pisapia Sindaco. "Basta con questo conflitto Pisapia-Boeri. Non c'è nessun caso - spiega ad Affaritaliani.it - Il siluramento dal Pini? Boeri non ha bisogno di stare nella Fondazione per avere spessore. Non gli è stato fatto nessuno sgarro. Adesso serve che ognuno lavori sul proprio profilo". Poi spiega: "Io ho sostenuto Renzi e Pisapia. Le due cose non sono in contraddizione. Su alcune cose potrebbero trovarsi d'accordo". Infine, sul fatto che avrebbe potuto essere assessore, spiega: "Se dicessi che non ci sono rimasta male mentirei. Ma non ne faccio una malattia"

Anna Scavuzzo, continua la guerra Pisapia-Boeri. L'ultima è che l'ex assessore è stato esonerato via fax dalla Fondazione Pini.
Io non vedo un caso di persecuzione. Ci possono essere delle distanze politiche o di merito. Ma mi sembra eccessivo voler vedere persecuzioni rispetto a scelte che sono politiche. Vorrei che si uscisse, anche nei termini usati, da una contrapposizione tra persone in eterna lotta, dove quello più potente fa soccombere quello in teoria più debole. E' una lettura eccessiva e forzata. Boeri non ha bisogno di stare nella Fondazione Pini per avere spessore. Quindi non gli è stato fatto nessuno sgarro.

Prima la cacciata, poi il discorso di Boeri all'Apollo, poi la replica di Pisapia, poi la riunione di settimana scorsa, poi il post su Facebook nel quale Boeri parlava di una frase di Pisapia. Sembra una escalation...
Sulla citazione della frase di Pisapia, vorrei precisare che si tratta di voci, mai confermate. Io non ho idea se il sindaco abbia detto o meno quella frase. Ma mi sembra che costruire una strategia politica su base di rumors riportati non faccia bene a nessuno. Non apriamo casi.

Ma il caso esiste. Come se ne esce?
Se ne esce con il fatto che ognuno deve prendere la sua strada. Non occorre definire Pisapia in base a Boeri oppure Boeri in base a Pisapia. Ognuno segua la costruzione del proprio profilo. Siamo troppo abituati a definirci per antagonismo, per opposizione. C'è spazio per tutti: è un momento talmente delicato che se qualcuno fa cose importanti e belle siamo solo contenti. Non stiamo a perdere tempo nel costruire ulteriori conflitti.

I comitati si sono spenti? Si è spenta l'attività propulsiva?
Non giudico il lavoro d'altri. Mi sembra che ci siano dei momenti di alta o di bassa marea. L'attività politica è faticosa, è normale. Però non vedo un'attività deludente del lavoro dei comitati. Non vedo una città spenta.

Lei è renziana...
...ho fatto tutta la campagna con Matteo Renzi. "Renziana" sembra una malattia, come dice Matteo.

Daniele Farina di Sel dice che Pisapia dovrebbe sfidare Renzi.
Ognuno può dire quel che vuole. Mi pare che Giuliano, in un'intervista, abbia detto che vuole rimanere a Milano. Farina può proporre legittimamente quel che vuole.

Però Sel è stato uno dei main sponsor di Pisapia.
Pisapia ha avuto molti main sponsor, per fortuna. E' riuscito a costruire un'alleanza molto ampia. Sicuramente è vicino a Sel, questo nessuno lo nega. Ma non è il sindaco di Sel.

Come si fa ad essere "pisapiani" e "renziani" insieme?
Non è così contraddittorio. Pisapia ha proposto un cambiamento: per questo la gente gli ha creduto. Perché aveva una bella visione della città. Questo, secondo me, lo lega a Matteo Renzi: la voglia di cambiare e di fare progetti importanti. Poi è ovvio, sulla riforma del lavoro avranno sicuramente posizioni differenti, anche se credo non inconciliabili. Ma su altro potrebbero trovarsi d'accordo.

Lei era in predicato di diventare assessore. Poi non è successo. Ci è rimasta male?
Mah. Direi una bugia se dicessi di no. Avrebbe potuto essere, ma ci saranno altre occasioni. Faccio politica da due anni, se anche non faccio l'assessore non ci faccio una malattia.

@FabioAMassa

Tags:
scavuzzo renzi pisapia boeri







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