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Milano

Ridotta da 15 anni a 9 anni e 8 mesi di reclusione la condanna per Remi Nikolic, il rom che nel gennaio 2012, quando non aveva ancora compiuto 18 anni, al volante di un suv ha travolto e ucciso l'agente di polizia locale Niccolò Savarino. La sentenza è stata riformata dalla sezione per i minorenni della corte d'appello.

Da quanto si evince dal dispositivo in attesa delle motivazioni della sentenza, la corte ha confermato la pena per omicidio volontario, ma ha concesso all'imputato la massima estensione delle attenuanti generiche e della minore età, riducendo in tal modo la pena. Anche in primo grado i giudici avevano riconosciuto le attenuanti generiche come prevalenti rispetto alle aggravanti contestate e nelle motivazioni spiegavano di averlo fatto tenendo conto del "contesto di vita famigliare" nel quale il ragazzo "è cresciuto, caratterizzato dalla commissione di illeciti da parte degli adulti di riferimento" e dalla "totale assenza di scolarizzazione", ma in appello la riduzione di pena è stata ancora più elevata. L'omicidio risale al 12 gennaio 2012. Savarino, 42 anni, è stato investito mentre faceva un servizio di controllo in un parcheggio nei pressi di piazza Bausan, alla Bovisa. Il rom è stato arrestato tre giorni dopo nonostante la fuga in Ungheria. Difficile inizialmente stabilire la sua identità. Al momento dell'arresto figurava come Goico Jovanovic, 24 anni. Il suo avvocato, David Russo ha poi esibito un certificato di nascita francese in cui il giovane risultava essere nato il 15 maggio 1994. Anche una perizia radiologica disposta dal pubblico ministero Mauro Clerici ha poi confermato che all'epoca dell'omicidio aveva 17 anni e gli atti erano poi stati trasmessi alla procura per i minorenni.

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