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Milano

di Gianluca Giorgetti,
Candidato Milano e Provincia – Movimento Lombardia Civica

La Lombardia si dimostra sempre di più l’ago della Bilancia a livello nazionale, Bersani comincia a sentire il “fiato sul collo” del PDL, la vittoria sicura paventata fino a un mese fa non sembra più così certa.
La perdita della Lombardia sarebbe un colpo mortale per Berlusconi e il suo PDL tenuto insieme solo dalla speranza di riconfermare più “nominati” possibili. La traballante alleanza elettorale con la lega cadrebbe rovinosamente e lo stesso Maroni si troverebbe in grande difficoltà nei confronti della sua base che ha dovuto ingoiare il rospo di correre con Berlusconi. Il punto è se, il nuovo centro, capitanato da Monti e Albertini attiri più voti dal centrodestra oppure dalla parte moderata del PD. Albertini in Lombardia si presenta con una vera lista civica insieme all’UDC di Casini, Ambrosoli vorrebbe presentarsi come lista civica ma in realtà gode di tutto l’appoggio dell’organizzatissimo apparato del Partito Democratico e di SEL e dei loro fondi derivanti dal finanziamento Pubblico.
Albertini non è più nelle condizioni nemmeno di prendere in considerazione una proposta di accordo del genere, le liste sono già state presentate nei vari tribunali Lombardi, i candidati sono in piena campagna elettorale. Monti, è chiaro, punta a favorire la creazione di un governo che abbia una maggioranza solida in Senato, ciò permetterebbe a Bersani di poter governare senza dover sottostare ai diktat di Vendola e della CGIL, situazione assai pericolosa nei confronti dell’europa e dei “compratori del nostro debito pubblico”. Un aumento dello spread nel dopo elezioni creerebbe un disastro a livello di bilancio dello stato, non sarebbe più possibile alcuna iniziativa né fiscale né di supporto all’economia, con conseguenze di immagine drammatiche per la sinistra al governo.

E infatti lo stesso Bersani nei giorni scorsi metteva in dubbio la correttezza dei dati forniti dal Governo Monti paventando un’ulteriore manovra di bilancio, una sorta di assicurazione di immagine nel caso lo spread ricominciasse a salire.
La domanda è perché proprio oggi si fa filtrare questa proposta; forse il fatto che la lista Lombardia Civica ha fatto ricorso al TAR per la provincia di Lodi? Forse Bersani vede in questo una flebile speranza che Albertini possa usare la scusa di non poter presentare la sua lista nella totalità delle provincie Lombarde per fare un passo indietro?
A mio parere si sbaglia di grosso. Albertini è fermamente intenzionato a correre e punta ad ottenere un buon risultato elettorale.
Con un chiaro obiettivo: dopo le elezioni il Movimento Lombardia Civica si trasformerà in partito e questo cambierà molte cose.....
 

 

Tags:
bersani monti albertini






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