A- A+
Milano

Sempre meno e sempre più anziani. Questo è il ritratto demografico di Milano che emerge dai dati dell'ultimo censimento effettuato nel 2011 e resi pubblici il 26 dicembre scorso.
Sebbene le variazioni nel breve periodo indicano un lieve aumento della popolazione residente, le tendenze di lunga durata -che nella demografia sono quelle che maggiormente descrivono i cambiamenti profondi nella struttura della popolazione- testimoniano come Milano abbia ormai meno abitanti rispetto a 60 anni fa e sia esattamente a mezzo milione in meno del picco del 1971.
Nel 2011 i residenti censiti infatti sono stati 1.242.123 contro il 1.274.245 del 1951 e il 1.732.000 del 1971.
Se poi dalla cifra censita al 9 ottobre 2011 si estrapola il numero degli stranieri regolarmente residenti (176.303, cioè il 14% della popolazione milanese) si arriva ad 1.065.820 a testimoniare un continuo decremento demografico solo in parte arginato dai flussi migratori dall'estero e con un trend generale in calo a livello cittadino del 1,1% rispetto al 2001, contro un aumento a livello nazionale del 4,3%.
Gli italiani, a Milano, sono infatti diminuiti negli ultimi 10 anni di oltre 100 mila unità (-8,8%) e negli ultimi 20 anni di oltre 276 mila; viceversa, rispetto al Censimento 2001, gli stranieri sono più che raddoppiati e rispetto a quello del 1991 sono cresciuti di oltre 150 mila unità.
Se si considera che globalmente la popolazione milanese è registrata in calo da ben quattro censimenti, è evidente la tendenza di lunga durata di cui si diceva, nonostante alcuni ottimistici annunci dovuti a lievi inversioni di tendenza registrate nel breve periodo.
In linea con il quadro demografico nazionale sono in costante crescita gli anziani: gli ultrasessantacinquenni sono ormai il 25% della popolazione milanese e gli ultraottanacinquenni sono il 3,5%.
Questi ultimi sono cresciuti del 24,5% rispetto al 2001 e addirittura del 105% rispetto a 1991. Al contrario  la popolazione in età lavorativa (15-64 anni) rispetto al censimento del 1991 è calata del 21%.
Questo quadro porta l'indice di carico sociale a livelli difficili da sostenere e conferma un invecchiamento testimoniato anche dall'età media dei residenti milanesi che si attesta a 46 anni (48 se si considera solo i residenti di nazionalità italiana), contro i 43 della media nazionale. E a Milano ad essere più anziani sono anche gli stranieri: infatti per gli immigrati l'età media a livello nazionale è di 31 anni, all'ombra della Madonnina sale a 33.

Ettore Pareti per chiamamilano.it

Tags:
smpre meno






A2A
A2A
i blog di affari
Matteo Pittaluga: l'aspetto mentale per diventare Social Media Manager
Dario Ciracì
il project financing collegato al partenariato pubblico privato (seconda parte
Il mercato dei corsi fitness e le prospettive post-pandemia
Elena Vertignano


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.