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Milano
paracadute

Il pm di Milano Maurizio Ascione ha chiesto di archiviare la posizione di Maurizio Di Palma, l'uomo che il 4 luglio scorso si lancio' dalle guglie del Duomo con un paracadute, dopo avere trascorso la notte precedente nella cattedrale.

Il reato ipotizzato era di "getto pericoloso di cose" perche' avrebbe potuto urtare un passante. Intorno alle sei del mattino, Di Palma si era lanciato dal monumento, poi una volta atterrato aveva abbandonato il paracadute ed era fuggito in metropolitana. Quando la polizia era intervenuta, gli agenti avevano trovato solo l'attrezzatura sulla cui tela c'era una sigla del gruppo di paracadutisti lombardi 'Turbolenza'. Di Palma, 34 anni, non era nuovo a imprese del genere: lo scorso anno si era gettato dal Colosseo, e prima ancora dalla Torre di Pisa.

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