Milano
Smog, Milano 86 volte 'fuorilegge' nel 2015
Milano ha registrato ieri la sua 23esima giornata consecutiva con livelli di inquinamento fuori legge. Nonostante fosse scattato anche il nuovo provvedimento del Comune di Milano e Atm - che estende all'intera giornata la validita' di un biglietto ordinario urbano dei mezzi pubblici - concepito per cercare di contenere i danni da traffico pre-natalizio, le centraline dell'Arpa hanno misurato concentrazioni di polveri sottoli nell'aria ancora oltre i limiti. Di 110 milligrammi per metrocubo e' stato il livello registrato in Citta' Studi, di 96 milligrammi per metrocubo in via Senato e di 92 in Verziere.
LEGAMBIENTE: MILANO CITTA' PIU' INQUINATA D'ITALIA - Ancora più preoccupanti i dati diffusi da Legambiente: a Milano la soglia è stata superata per 86 giorni nel 2015, ben al di sopra del limite fissato a 35 giorni all'anno con concentrazioni superiori a 50 microgrammi per metro cubo per le polveri sottili PM10. Numeri che pongono il capoluogo lombardo tristemente al primato nella classifica delle città con l'aria più inquinata. Seguono Torino con 73 giorni, Napoli con 59, Roma con 49 e Bologna con 35.
UN TAPIRO "ROSSO DI FEBBRE" A PISAPIA - Un tapiro rosso di febbre per il sindaco Pisapia, perché in Comune è stata registrata una temperatura media di 22 gradi quando l'ordinanza antismog ne fissa il limite da 20 a 19 per le abitazioni private e gli edifici pubblici. A consegnare il tapiro d'oro è stato ieri Valerio Staffelli, inviato di Striscia la Notizia, programma di Canale 5. Non se ne sono conosciute le motivazioni fino a oggi, giorno della messa in onda del servizio. Stamattina la temperatura registrata in Comune era di 23,4 gradi, complice forse la "calda" notte passata dai consiglieri che discutono la delibera bis sugli scali ferroviari.











