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Milano
Primarie7

di Fabio Massa

Si leva qualche sassolino dalla scarpa, Bruno Tabacci. Ex assessore al Bilancio, con Stefano Boeri aveva litigato più volte. Ad Affaritaliani.it spiega: "Boeri non ha mai razionalizzato il risultato delle primarie. Si poneva sempre come contraltare. Scontri? Io ne ho avuto, perché sulla vicenda di Expo pensava che quello che dicevamo noi erano solo cavolate. E poi sulla vicenda di Sea fu lui a fare il pasticcio del 30 per cento. Caricava gli scontri di contenuti moralistici surreali". Infine, sull'europarlamentare Balzani: "Non la conosco. L'impegno? Io sono riuscito a conciliare l'impegno nella Capitale, che era praticamente solo il partecipare ai voti di fiducia, e quello completamente assorbente del Comune di Milano. Pisapia sfidante di Renzi? Lui è portatore di una politica non personalistica..."

 

Saranno in capo a Daniela Benelli le deleghe alla Casa e al Demanio. Lo ha annunciato il sindaco Giuliano Pisapia riferendo in consiglio comunale i dettagli della riorganizzazione delle competenze fra i componenti della giunta. La delega ai lavori pubblici, tenuta da Lucia Castellano, passa a Carmela Rozza, non cosi' le altre competenze dell'ex direttrice del carcere di Bollate: Casa e demanio sono state attribuite dal sindaco all'assessore ai Servizi civici e decentramento Daniela Benelli. Le attuali deleghe di Benelli, Decentramento e servizi civici passano invece all'assessore al Commercio Franco D'Alfonso. Parallelamente, Verde e arredo urbano oggi in capo a Pierfrancesco Maran vengono atribuiti all'assessore alla Qualita' della vita Chiara Bisconti. Si allargano anche le deleghe dell'assessore al Lavoro Cristina Tajani che riceve le competenze su Moda e design finora in capo a Stefano Boeri.

Ex assessore Bruno Tabacci, secondo lei Pisapia ha fatto bene a silurare Boeri?
La questione si era già posta più di un anno fa quando ci fu uno scontro. La sostanza è che l'architetto Boeri non ha mai razionalizzato il risultato delle primarie e ha vissuto sia la campagna elettorale da capolista Pd sia l'avvio della consigliatura del sindaco come se dovesse porsi da contraltare rispetto al sindaco. Il che è una contraddizione in termini.

Perché?
Perché ha voluto farsi nominare capodelegazione in giunta quando con l'elezione diretta del sindaco i capidelegazione non hanno ragione di esistere.

Lei ha assistito a scontri tra Pisapia e Boeri?
Dico di più: io personalmente ne ho avuti con lui perché, ad esempio, sulla storia di Expo immaginava che il bene erano le cose che diceva lui e il male quello che dicevano gli altri. Sulla vicenda della vendita della Sea, l'idea di vendere il 30 per cento fu introdotta da lui. Sarebbe stato meglio, come sostenevo io, vendere il 20 e la Serravalle. Tutti questi scontri li caricava di contenuti diciamo moralistici che erano surreali. Ciononostante io avevo sempre sostenuto con il sindaco che non c'era ragione di metterlo fuori. Però evidentemente lui ha continuato...

Che cosa ne pensa dell'assessore Balzani, che le succede al Bilancio?
Ottimo elemento, ma non la conosco.

Balzani europarlamentare, Tabacci parlamentare. Che cosa è cambiato?
Nella fase dell'altra legislatura primo ero all'opposizione, poi si era insediato un governo tecnico. Ci siamo molto dedicati ai voti di fiducia. Il lavoro parlamentare era poco impegnativo, per questo ho potuto assolvere all'impegno di Pisapia con serenità. Il problema è che sei io avessi deciso di smettere l'impegno di parlamentare mi sarei dedicato in maniera assorbente al Comune di Milano come ho fatto in questi 20 mesi. Ma di fronte alla vicenda delle primarie ho voluto creare questo soggetto, decisivo per i suoi 170mila voti, io non sono più stato in condizione a far fronte ai ritmi del Comune.

Balzani dovrebbe dare le dimissioni da europarlamentare?
Io ho retto bene, avendo dato un peso prevalente al Comune di Milano. Non conosco gli impegni del parlamento europeo, non sono in grado di dare un giudizio di merito. Certo l'assessorato al bilancio è una postazione impegnativa.

Passiamo alla Regione. A bocce ferme: Ambrosoli ha fatto errori?
Secondo me l'effetto imprevedibile è stato il trascinamento che la campagna nazionale ha avuto sulle regionali. Alle elezioni regionali vota circa un 10 per cento in meno. Dopodiché le elezioni parlamentari hanno fatto da trascinamento ed è andata così. Questo ha modificato perfino la platea degli elettori, che sono stati indotti a votare molti di più rispetto a una normale scadenza regionale. Non si era mai verificata una coincidenza tra elezioni. L'altro elemento è la forte tenuta del sistema di potere formigonian-leghista, che ha avuto la cartina di tornasole nella lista Maroni piena zeppa di operatori del sistema sanitario.

Come deve essere valorizzato Ambrosoli all'opposizione?
Secondo me lui deve collocarsi all'interno del consiglio regionale e dedicarsi ad un'attività amministrativa dura e ostica.

Ma dovrebbe entrare nel Pd?
Non mi pare che questo avrebbe un qualsiasi significato. Il problema è quello che è in grado di dare lui.

Si parla di Pisapia sfidante di Renzi...
Pisapia è portatore di una visione non personalistica. Se si pensa che con le visioni personalistiche si risolve la crisi si sbaglia...

@FabioAMassa

Tags:
tabacci boeri







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