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Milano

Taglio sempre più straniero, molti i negozi etnici a Milano. Sono 552 i parrucchieri e gli estetisti stranieri in città, circa un'attività su nove tra le imprese individuali del settore. Un fenomeno in crescita, +19% rispetto al primo trimestre 2012 e in controtendenza rispetto alla leggera contrazione dei professionisti italiani, -0,5% di ditte in un anno.

I nuovi "barbieri" meneghini sono soprattutto cinesi, con il 51,8% delle imprese individuali attive tra i non italiani, in crescita del 30,6% rispetto a tutto al settore. Seguono marocchini (5,6%), dominicani (3,1%), svizzeri (2,7%) e brasiliani (2,5%). Un fenomeno recente, considerando che delle 286 imprese individuali con titolare cinese, il 20,3% è nato nel 2011 e il 32,9% nel 2012. Donna e giovane il coiffeur tipo cinese, il 64,3% dei titolari appartiene infatti al gentil sesso e quasi la totalità dei titolari ha un'età compresa tra i 18 e i 49 anni. Milano è la prima provincia italiana per numero di imprese: nell'area milanese, infatti, si concentra il 27,9% dei parrucchieri cinesi che lavorano in Italia. Seconda Torino (7,2%) e terza Bologna (5,1%). Emerge da un'elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati del registro imprese al primo trimestre 2013.

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tagli etnici






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