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Milano
Telecamere in Duomo: "Monumento più sorvegliato d'Italia"

Da oggi il Duomo di Milano e' "il monumento meglio sorvegliato d'Italia": sono attive giorno e notte 20 telecamere di ultima generazione, 12 lungo il perimetro e 8 sulle terrazze, collegate in tempo reale con le centrali operative delle forze dell'ordine che operano in citta'. Ad annunciarlo presso il comando della polizia locale l'arciprete del Duomo Gianantonio Borgonovo con l'assessore alla Sicurezza Marco Granelli e Carlo Hruby, vicepresidente della Fondazione omonima che si e' fatta carico del costo e della realizzazione dell'intervento. Il nuovo sistema di videosorveglianza, che proteggerÖ anche durante l'Expo il simbolo di Milano, viene acceso a meno di sei mesi dal volo in paracadute di Maurizio Di Palma, che il 4 luglio scorso si getto' dal Duomo dopo avere passato la notte sulle terrazze. Proprio quell'episodio e' stato l'input che ha spinto la Veneranda Fabbrica, il Comune e le forze dell'ordine ad accelerare su un progetto di sicurezza per la cattedrale, anche in vista dell'esposizione universale del 2015. Oggi il taglio del nastro al nuovo sistema, dopo l'installazione e il collaudo delle telecamere e la loro integrazione da parte di A2a, che si occupera' della manutenzione, con le centrali operative di vigili e questura. Gli occhi elettronici del Duomo, i piu' avanzati a disposizione, controllano 24 ore su 24 senza zone d'ombra tutto il perimetro del Duomo e l'area delle terrazze, a 64 metri di altezza, e grazie a illuminatori infrarossi "vedono" anche di notte. Fra le guglie, accanto a 7 telecamere collocate in punti strategici con funzione di analisi video, una motorizzata che "copre" tutta la parte centrale.

La "Enzo Hruby", fondazione nazionale per la sicurezza dei beni storici, artistici e architettonici, oltre che proporre e finanziare l'opera (oltre 160mila euro) ha curato la realizzazione e il coordinamento: "Per noi e' motivo d'orgoglio avere avuto l'idea di questo progetto - ha detto Hruby - e dare un contributo alla sicurezza della cattedrale, dopo interventi analoghi per tanti monumenti e per la protezione anche del Museo del Duomo. Oggi davvero, considerando le tecnologie utilizzate, il Duomo e' il monumento meglio sorvegliato d'Italia. Ci auguriamo che dopo il successo di questa collaborazione il Comune sia disponibile per altri interventi per migliorare la sicurezza dei monumenti di Milano". Soddisfatto monsignor Borgonovo: "Il nostro appello e' stato raccolto e subito condiviso anche dalla questura e dal Comune. Abbiamo raggiunto questo risultato in tempi brevi e con un'ottima intesa fra soggetti privati e pubblici. Siamo contenti perche' sentiamo il compito che non succeda nulla a questa grande ricchezza che ci e' stata consegnata e dobbiamo conservare". Ora "le immagini delle telecamere poste sul Duomo - ha sottolineato Granelli con il comandante della polizia locale Tullio Mastrangelo - saranno controllate dalla centrale operativa: in caso di irregolarita' saremo pronti a entrare in azione, 24 ore su 24, come gia' avviene con i 1714 punti di videosorveglianza esistenti a Milano".

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telecamere duomo







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