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Milano

Ha tentato di suicidarsi usando il gas, con il rischio di far saltare in aria anche il resto del palazzo e di coinvolgere, tragicamente, tutti gli altri condomini. Per questo un pensionato della provincia di Bergamo, dopo essere stato salvato, e' finito immediatamente dopo agli arresti. Il 66enne di Dalmine era separato e aveva problemi con i figli, coi quali non aveva piu' rapporti. Cosi' ha deciso di farla finita, ha scritto una lettera di addio di quattro pagine che ha lasciato sul tavolo della cucina, poi ha affisso sulla porta dell'appartamento un biglietto per invitare che arrivava a non suonare ma a chiamarlo sul cellulare. Infine ha aperto il gas.

Gli altri abitanti del palazzo (30 famiglie su sei piani) hanno cominciato a sentire l'odore del metano e hanno chiamato i vigili del fuoco. I pompieri hanno visto il contatore girare al massimo, comprendendo che l'appartamento era saturo di gas. Quindi hanno evitato di usare qualsiasi cosa che potesse far sprizzare una scintilla. Hanno evacuato il palazzo, hanno spento l'alimentazione del metano e infine sono entrati nell'appartamento entrando da una finestra. Qui hanno trovato il pensionato, intontito ma vivo, e lo hanno affidato al 118. Ora e' piantonato dai carabinieri in ospedale: l'uomo e' infatti in stato di arresto per tentato crollo di costruzioni o altri disastri dolosi.

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