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Milano

Depositata in Tribunale a Milano la class action del Codacons contro Atm, dopo i fatti verificatesi in occasione dello sciopero del 2 ottobre scorso. L'azione e' stata denominata "Terrore in metropolitana" considerati i gravi fatti accertati e le testimonianze dei passeggeri, rimasti prigionieri al buio nelle gallerie, "abbandonati a se stessi, senza assistenza ed informazioni".

L'udienza in citazione, salvo rinvii, e' prevista per il 25 marzo. Il Codacons ha chiesto 6.900 euro di danni a passeggero, per la precisione 6.901,50 considerato che si reclama anche la restituzione del prezzo del biglietto. In particolare, come si legge nel ricorso, l'associazione ha chiesto al Tribunale di condannare Atm a "risarcire i danni non patrimoniali (biologici e/o morali e/o esistenziali) subiti nella somma di euro 5.000 per ciascun attore", a pagare "una somma pari ad euro 500 per ciascun attore per le violazioni del contratto di trasporto e della normativa di settore, nella specie per non avere garantito il raggiungimento della meta finale, ne' il rispetto delle fasce di garanzia", a risarcire "la somma di euro 1.000 per le condizioni di viaggio, di attesa, di mancanza di assistenza e di mancanza di informazione subite dai medesimi in occasione del trasporto metropolitano del 2 ottobre 2012, nella fascia oraria successiva alle 17,00", 400 euro "per ogni giorno di lavoro perduto a causa e successivamente ai fatti descritti in narrativa", oltre a "restituire il corrispettivo del prezzo del biglietto, pari ad euro 1,50".

"Chiediamo questi danni perche' quello che e' successo e' clamoroso: persone hanno avuto malori, passeggeri sono rimasti prigionieri anche per 1 ora nelle carrozze delle metropolitana per poi essere costretti a scendere lungo i binari. Una cosa incivile!" ha dichiarato il presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli. Il Codacons informa le migliaia di passeggeri che nei mesi scorsi hanno contattato l'associazione che, tecnicamente, potranno ufficialmente aderire all'azione legale solo quando la class action sara' giudicata ammissibile dal Tribunale, ossia come minimo dopo il 25 marzo. Per depositare l'azione, infatti, e' bastato un solo passeggero preso a campione tra le migliaia di utenti che hanno scritto al Codacons. Le altre, quindi, saranno richiamate solo al momento opportuno. In ogni caso, per chi non lo avesse ancora fatto, e' possibile pre-aderire all'azione, senza alcun vincolo, inviando una email a classaction2ottobre@libero.it o chiamando, a partire da lunedi', il numero unico 892 007 (per i costi vedere il sito www.codacons.it ).

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terrore metro milanocodacons






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