A- A+
Milano

Sono state concesse le attenuanti generiche a Remi Nikolic, il giovane che a bordo di un suv travolse e uccise l'agente di polizia locale Niccolo' Savarino, anche sulla base del ''contesto di vita famigliare'' nel quale ''e' cresciuto, caratterizzato dalla commissione di illeciti da parte degli adulti di riferimento'' e dalla ''totale assenza di scolarizzazione''. E' quanto emerge dalle motivazioni della sentenza con cui i giudici del Tribunale per i minorenni, a marzo scorso, hanno condannato il ragazzo a 15 anni.

Nelle motivazioni depositate, il collegio spiega di aver riconosciuto al giovane le attenuanti per ''i precedenti penali non particolarmente rilevanti (un tentato furto in abitazione ed una guida senza patente), il contesto di vita famigliare nel quale Nikolic e' cresciuto, caratterizzato dalla commissione di illeciti da parte degli adulti di riferimento, sostanziale totale assenza di scolarizzazione, l'intensita' e la tipologia del dolo (nel caso di specie sia d'impeto, atteso il breve 'spatium deliberandi' e la natura di dolo eventuale)'', chiarendo pero' che le attenuanti generiche non possono essere concesse ''nella loro massima estensione'' a causa della ''freddezza mostrata immediatamente dopo aver comesso il reato, la fuga, le reticenze e le mendacita'''. Il 22 marzo scorso il giovane e' stato condannato a 15 anni. Il pubblico ministero ne aveva chiesti 26 anni.

 

 di Fabio Massa

Matteo Salvini, segretario della Lega Lombarda ed europarlamentare, attacca a fondo sul caso delle attenuanti all'assassino del vigile Savarino. Ad Affaritaliani.it spiega: "Come europarlamentare farò richiesta di incontrare gli "attenuatori" della sentenza. In un momento come questo rubare una macchina e uccidere come una bestia una persona non vale quindici anni. Anche perché questo tra 5 anni rischia di essere fuori. Pisapia dice che Milano è una città sicura. Pisapia è un sindaco da scherzi a parte. Si dovrebbe dimettere"

Matteo Salvini, attenuanti all'assassino del vigile...
E' roba da matti, questa non è giustizia. Si rischia di istigare a delinquere. Ma poi le vorrei raccontare una cosa...

Prego.
Ero in Bovisa ieri e stavo parlando con un commerciante, che è stata la persona che ha soccorso il vigile Savarino. Ironia della sorte, proprio ieri mi diceva: "Vedrai che tra pochi anni è fuori". Il mio pensiero oggi va a tutti i ragazzi in divisa che rischiano la vita e voglio vedere in faccia questi giudici.

Che cosa farà?
Come europarlamentare farò richiesta di incontrare gli "attenuatori" della sentenza. In un momento come questo rubare una macchina e uccidere come una bestia una persona non vale quindici anni. Anche perché questo tra 5 anni rischia di essere fuori. Così si alimenta la voglia di farsi giustizia da soli, che è sbagliato.

Milano sembra in preda a un cortocircuito, dal piccone al rom...
Pisapia dice che Milano è una città sicura. Pisapia è un sindaco da scherzi a parte. Noi domenica sera saremo davanti a Palazzo Marino dalle 19 alle 20, senza bandiere o striscioni, per tutti i morti, anche per questo vigile la cui memoria è oltraggiata. Pisapia è inadatto a fare il sindaco di Milano, ormai è palese. Dovrebbe prenderne atto e dimettersi.

@FabioAMassa

Tags:
vigile rom







A2A
A2A
i blog di affari
Coordinatore genitoriale, tribunale lo impone: chi è? Posso rifiutarmi?
di Michela Carlo
Green Pass, prove generali della società del controllo biopolitico totalitario
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Le radici dell’Architettura
di Mariangela Turchiarulo


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.