A- A+
Milano

"Darsi da fare per rendere meno autoreferenziale la partecipazione, più incisiva la discussione e più forti le proposte politiche elaborate" e per farlo aprire un dibattito che preveda anche un "fuori congresso". Venti circoli milanesi, tra città e hinterland, del Pd hanno hanno firmato un documento per chiedere alcuni cambiamenti nel funzionamento dei circoli del Partito democratico e nuove modalità di azione. "Il congresso 2013 del Pd - si legge nel testo - dovrà essere l'occasione per mettere a fuoco alcuni aspetti operativi di funzionamento del partito che sappiano in primo luogo tenere insieme il bisogno di partecipazione alle scelte del Pd, siano esse iniziative messe in campo per indirizzare le scelte da parte delle istituzioni o occasioni di cultura politica promosse per l'approfondimento collettivo. L'articolazione in circoli tematici e territoriali del nostro partito è potenzialmente una grandissima forza, ma i circoli devono effettivamente funzionare e darsi da fare per rendere meno autoreferenziale la partecipazione, più incisiva la discussione e più forti le proposte politiche elaborate al loro interno.

Per questo abbiamo condiviso l'importanza di discutere nel merito di un primo elenco di proposte che spaziano dalla comunicazione, all'organizzazione politica. Il nostro documento vuole mettere a disposizione proposte operative concrete: per migliorare quello che c'è andando al di la' di una retorica a volte stucchevole sul ruolo dei circoli e il loro effettivo valore. Crediamo - proseguono i firmatari - che una più efficace modalità di ripatizione dei fondi del tesseramento, un'attenta valutazione delle attività della Federazione , una formazione efficace e rivolta a far progredire i circoli, una struttura istituzionale in cui i segretari possano far sentire la voce della base, un'efficace comunicazione e un'implementazione dei lavori per progetti siano proposte che possono trasformare il nostro Partito, a livello locale, indipendentemente dalle divisioni e dalla battaglia delle idee che il congresso del 2013 inevitabilmente porterà con sè. Oltre 20 segretari di circolo della città metropolitana hanno già firmato il documento e molti altri lo stanno condividendo. Vogliamo discutere delle proposte, affinarle e renderle proposte concrete da portare alla segreteria e alla direzione provinciale affinchè scaturisca un percorso di riforma organizzativa precongressuale rendendo il Pd un contenitore trasparente e capace di contenere le tante idee e passioni che ha saputo far scaturire. Come in un "fuorisalone" vorremmo organizzare un "fuori congresso", una fiera delle idee che sappia stimolare riflessioni trasversali e, soprattutto, cambiamenti veri e sostanziali". Siamo il Pd, siamo il più grande Partito progressista a matrice europea in Italia, dobbiamo avere il coraggio di migliorarci e renderci più efficaci, più democratici, più partecipati e vivi". Le proposte dei circoli saranno già discusse a partire da domani sera alla festa democratica di Cornaredo.

Tags:
circoli pd







A2A
A2A
i blog di affari
Le radici dell’Architettura
di Mariangela Turchiarulo
Green pass, il futuro del nuovo biocapitalismo della sorveglianza
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Obbligo Green pass decisione liberale
L'OPINIONE di Ernesto Vergani


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.