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Milano

 

 

gian valerio lombardi

di Fabio Massa

 

Gian Valerio Lombardi, ex prefetto di Milano e oggi commissario di Aler Milano, l'ha detto chiaro e tondo: "Se non si corregge lo sbilancio strutturale, Aler non ha la forza di camminare sulle sue gambe". Del resto, il buco c'è ed è bello grosso (nei prossimi giorni Affaritaliani.it spiegherà anche perché, in un turbinio di operazioni sbagliate negli ultimi anni, con il coinvolgimento di più di un partito al governo della Regione): 80 milioni. Ma al di là del buco, c'è il problema di un bilancio che perde, giorno dopo giorno, mese dopo mese. Semplicemente, il sistema così com'è non funziona più. E a nulla serviranno i 30 milioni che Paola Bulbarelli, assessore regionale alla Casa, ha stanziato per Aler. Per un motivo molto semplice: come anticipato da Affaritaliani.it, in Aler non arriveranno mai. Perché nella delibera si delinea con estrema precisione il quadro nel quale questi aiuti verranno stanziati. Primo: sono un prestito. Secondo: il tasso di interesse è del 2 per cento. Terzo: verranno erogati solo a fronte di un piano di rientro di 18 mesi che deve essere messo a punto dal collegio commissariale e approvato dai revisori dei conti.

Che - per inciso - hanno già detto, come aveva scritto Affaritaliani.it giovedì scorso, essere impresa impossibile. Per questo hanno mandato a Palazzo Lombardia la richiesta di un incontro urgente, urgentissimo. I 30 milioni, in questa modalità, non possono essere accettati. Anche perché Aler ha già mutui per 250 milioni, e non può caricarsi ulteriormente. C'è poi il problema dei soldi in cassa. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it, oggi Aler avrebbe 7 milioni a disposizione e 11 di fido. Pochissimi. In più, la morosità sta andando alle stelle. Situazione esplosiva, resa ancor più complicata dalle polemiche ingenerate dall'anteprima di Affari sull'arrivo di Raffaele Tiscar, che dovrebbe prendere il posto di Domenico Ippolito alla direzione generale. Tiscar, già compagno di classe di Denis Verdini, ex parlamentare ai tempi della Dc di Sbardella, vicino di banco di Nicolamaria Sanese, ex segretario generale dell'era formigoniana, dovrebbe insediarsi il primo novembre. La "trattativa" è stata portata avanti direttamente con Massimo Garavaglia, l'assessore al Bilancio, che però ha fatto venire il mal di pancia a molti, nel Pdl. Un cote politico per una vicenda già abbastanza intricata.

@FabioAMassa

Tags:
viaggio aler







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