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LA VENDITA DI A2A

Nessun tabù, si può valutare. Basilio Rizzo dà il via libera anche alla vendita del 2,5% della società energetica, così come voluto da Brescia. "Io non avrei obiezioni, dipende solo dal prezzo e dal mantenimento del 50,1%. Oggi il titolo è stato protetto dall'assenza di dividendi, in Borsa sta crescendo. Potremmo pensare di vendere. O, in alternativa, di diluire la nostra quota tramite un aumento di capitale".

 

 

di Fabio Massa

 

 

Se è un gioco delle parti, ad oggi, non è dato saperlo. Certo è che la proposta di Bruno Rota, presidente di Atm, di far girare "vigilantes"  nelle stazioni della metropolitana delle periferie accenderà il dibattito. Un dibattito che si somma a quello sui conti della società, per i quali Rota ha lanciato l'allarme, chiedendo che non sia rivisto il contratto di servizio. Ma Palazzo Marino pare irremovibile, stando a fonti di Affari: se non ci saranno fondi di altro tipo, provenienti ad esempio dallo Stato, le tariffe non aumenteranno sicuramente. E - quindi - si dovrà rivedere al ribasso il contratto che ha scadenza nel 2017

Affaritaliani.it ha intervistato due importanti esponenti della sinistra milanese a Palazzo Marino. Entrambi promuovono l'idea dei vigilantes, ma con alcuni distinguo. Mirko Mazzali (Sel), presidente della Commissione sicurezza spiega ad Affari: "Io non ho cambiato idea. Le ronde non vanno bene, ma personale specializzato che presidi le periferie sì". La prima scelta, per Mazzali, sono sempre le forze dell'ordine: "Se ricorriamo a loro, così come alla polizia locale, non sbagliamo mai. In alternativa si può pensare a personale qualificato di Atm". Le armi? "Non so se possono portarle, quindi non si pone il problema. E poi non penso che serva gente armata per garantire la sicurezza".

Basilio Rizzo, presidente del consiglio comunale e storico militante di sinistra, intervistato da Affari, si dice anche lui a favore. "Non avrei nessuna obiezione ai vigilantes in metropolitana. Intanto diamo lavoro, e questa è una buona cosa. E poi daremmo sicurezza e alle persone". Qualche distinguo, ovviamente, c'è: "Se i vigilantes vengono vestiti come robocop non va bene, ma se sono discreti forniscono un miglioramento al servizio. Facciamo un ragionamento di fondo: noi dobbiamo far sentire sicure quelle persone che anche oggi vorrebbero reagire alla maleducazione ma che per paura non lo fanno". La destra, ovviamente, pensa che abbiate cambiato idea. "Ma no, io non ho cambiato idea. Se i vigilantes devono mostrare i muscoli e prendersela con gli immigrati è un paio di maniche. Fatta bene la sorveglianza, invece, può essere un valore".

Basilio Rizzo parla anche del prezzo del biglietto, che la giunta vorrebbe a tutti i costi blindare. E fa la sua proposta: "Vorrei riflettere. Io vorrei che tornassimo indietro sugli abbonamenti, riportandoli al prezzo di prima. Sul biglietto che occasionalmente uno compra, anche se c'è un aumento, non penso sia una cosa drammatica. Noi dobbiamo tutelare gli utenti abituali. Se anche i turisti pagano di più non penso sia una cosa sbagliata".

L'obiezione dell'azienda sarebbe che in questo modo i bilanci non migliorano di certo. "Il mio non è un ragionamento di tipo economico. Io faccio un ragionamento politico. Il tram è il tipico costo che pagano i cittadini e usano tutti. Un correttivo bisogna pur farlo. Parliamoci chiaro: abbiamo aumentato l'addizionale Irpef. Io farò di tutto perché chi è milanese abbia sconti significativi sull'utilizzo dei trasporti".

@FabioAMassa

Tags:
vigilantes metro







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