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Politica
albertini video ape

di Fabio Massa

Gabriele Albertini, ex candidato presidente in Lombardia, uomo molto vicino a Mario Monti, in un'intervista ad Affaritaliani.it torna sulla vicenda di Casini, che ha espresso critiche sull'alleanza con il premier: "Io penso che non abbiamo fatto errori in questa operazione. Al massimo bisogna migliorarla. Ma abbiamo ottenuto più voti che Craxi con il Psi. E poi bisogna pensare che non sempre le lotte si vincono al primo assalto. Sono dell'opinione che chi la dura la vince. Renzi? Abile nella comunicazione. Ma al G8 non me lo vedo..."

Onorevole Albertini, Casini dice che è stato un errore appoggiare Monti...
Penso che nei prossimi giorni ci incontreremo con Casini, perché domani c'è una convocazione del Senato, e credo che potremo parlarne sia con lui che con gli altri colleghi. Detto questo, a quel che ho letto non c'è stata una sconfessione di quel che è stato fatto, ma semmai una correzione del progetto.

In che senso?
La proposta che ha condiviso e sviluppato di offrire ai nostri concittadini ed elettori un diverso prodotto rispetto alla destra demagogica e populista e alla sinistra massimalista e ideologica, sguisciando dal ribellismo movimentista di Grillo, non ha evidentemente avuto il successo desiderato. Però non è che non ha avuto niente. Mi spiego meglio...

Prego.
Noi speravamo che partendo dal 25 per cento potenziale potessimo arrivare al 15 per cento dei voti e con questo essere determinanti per qualsiasi governo. In realtà siamo andati intorno al 10. Ma guardiamo al passato: quanto valeva il Pri, il Pli, o addirittura il Psi del mitico Craxi? Meno di quanto valiamo noi oggi.

E quindi?
E quindi bisogna cambiare questa legge elettorale. Andare al voto con questa legge vuol dire fare danni irreparabili all'economia...

Onorevole, domanda netta: avete sbagliato o no questa operazione Monti?
Non sono convinto di aver sbagliato. E secondo me pure Casini la pensa così. Semplicemente riscontriamo che l'offerta non è stata capita dai nostri elettori come avremmo sperato. E' una delusione, non è un errore. Poi mi lasci dire: non sempre le lotte si vincano al primo assalto.

Insomma, chi la dura la vince?
Sì, ci vorrebbe un secondo assalto. Soprattutto se nel Pdl e nel Pd c'è un avvicendamento di leadership, ci sono prospettive politiche. Nel crocevia riformista e riformatore noi siamo centrali. Faccio un esempio: il Pdl è ancora governato dalla solida mano dell'Imperatore. Ma c'è un avvicendamento che per varie ragioni potrebbe prodursi. Stesso discorso per il Pd, dove si affaccia Renzi.

Le piace Renzi?
Come personaggio è abilissimo nel campo della comunicazione. Polarizza l'attenzione. E' molto bravo da questo punto di vista, anche in un elettorato composito che spazia dalla sinistra alla borghesia. Come uomo di governo non lo so. Non voglio dare giudizi negativi. Non riesco ad immaginarmelo in un G8. Con o senza chiodo.

@FabioAMassa

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