A- A+
Politica


 

monti bersani

Sara' stato anche il governo dei tecnici, ma non e' detto abbia fatto per bene tutti i conti, che si parli di previsioni di crescita o di finanza pubblica. L'affondo di Pier Luigi Bersani a Mario Monti questa volta non ha niente a che fare con alleanze, personalismi o possibili ambizioni quirinalizie del premier. E' sulla materia preferita del presidente del Consiglio, l'economia, che il leader del Pd oggi ha prospettato un esame severo. E lo fara' lui, da palazzo Chigi, perche' Bersani e' certo che avra' la maggioranza. Con la campagna elettorale ormai nel vivo, si lavora al confronto fra i candidati. Dopo quello di diverse tv, Bersani ha accettato anche l'invito del Gr Rai lasciando pero' intendere che non potra' fare tutto. Lo stesso hanno fatto sia Monti sia Silvio Berlusconi.

Nulla e' ancora definito, assicurano al Pd, compresa la rete che alla fine sara' scelta. Di certo non sara' l'8 febbraio perche' in quei giorni Bersani sara' impegnato a Torino per un incontro con i progressisti europei.

Per come stanno le cose adesso, ha chiarito Bersani intervistato a Radio Anch'io, e' impossibile dire se servira' o meno una manovra correttiva. "Bisognera' valutare se sono stati raggiunti o meno gli obbiettivi del pareggio di bilancio e gli impegni europei", ha sottolineato, "entro un paio di mesi si capira' se le previsioni, seppur minime, di crescita sono realistiche e quanta polvere e' stata messa comunque sotto il tappeto". Per esempio, se ci sono le coperture per gli ammortizzatori sociali e le missioni all'estero.

Bersani non ha fatto mistero di non apprezzare l'ottimismo sulla ripresa che Monti negli ultimi tempi ostenta. "Siamo usciti dal baratro ma non condivido certi toni trionfalistici che abbiamo risolto tutto", ha detto, "il 2013 sara' un anno difficile". Ma pur della complessita' del quadro, per Bersani qualche spazio di manovra ci sara' per correggere l'austerita' imposta da Monti. Per esempio sull'Imu che vorrebbe eliminare per gli immobili di minor pregio aumentando un po' le aliquote sulle case di lusso. "Serviranno 2,5-2,6 miliardi di euro", ha spiegato.

E sull'imposta il segretario del Pd ha rivolto i suoi strali verso il leader del Pdl. "Berlusconi non dica, per favore, che l'Imu l'ha messa Monti, perche' l'ha messa Berlusconi", ha ricordato. Colpa del discreto in cui aveva gettato l'Italia se insieme con Giulio Tremonti fu costretto a sottoscrivere con l'Ue il patto che impegna l'Italia al pareggio di bilancio nel 2013. Certo, ha aggiunto, "non intendo si dica che l'ho messa io...".

I nodi saranno affrontati uno dopo l'altro, compreso quello degli esodati su cui il Pd "non molla la presa", non appena si sara' insediato il nuovo governo di centrosinistra. Su questo Bersani e' piu' che ottimista anche se per scaramanzia perferisce essere definito 'favorito' che 'vincente'.

"L'Italia ha diritto ad avere un governo che in parlamento ha il 51% e io sono convinto che il 51% ci sara'", ha assicurato. Detto questo ha confermato la sua apertura al dialogo e a "un accordo con quelle forze che rifiutano il populismo", perche' "non e' vero che le riforme piu' significative si fanno nella solitudine". Su questo e' arrivata un'apertura di Nichi Vendola. "Se vorra', potra' appoggiare" un eventuale governo a guida Bersani, ha detto. Ma dall'esterno: "Appartenere al governo e' un'altra cosa".

Niente alleanza organica dunque e di certo Vendola non spianera' mai la strada per Monti al Quirinale. Via, peraltro, che pare a oggi chiusa. "Non ho detto che ho una preclusione che Monti vada al Quirinale", ha tenuto a chiarire oggi il segretario del Pd dopo avere letto i titoli dei giornali, "ora Monti si e' messo mani e piedi nella contesa e lui stesso ha detto che questo rende piu' difficile un ruolo di terzieta'. Questo sta nell'oggettivita' nelle cose". Ma Bersani non ha smentito che proprio al Colle pensava quando qualche settimana fa assicurava che per Monti ci sarebbe stato di certo un incarico di prestigio: "E' un'ipotesi...".

Bersani pero' non intende consentire a Monti di presentarsi come candidato sopra gli schieramenti classici. "Ancora questa risposta contro chi combatte Monti non ce l'ho", ha ammesso. Ed e' tornato sulla questione Lombardia, dove schierando troppi candidati si rischia di far vincere Pdl e Lega. "Mi dispiace molto che Monti non abbia riflettuto sulla possibilita' di dare una mano a una risorsa civica come Ambrosoli", ha detto.

BERSANI, NON HO VISTO BERLUSCONI. HO DIRITTO A RELAX - Pier Luigi Bersani ha assicurato di non avere visto Silvio Berlusconi ieri a 'Servizio pubblico'. "No, me lo sono perso. Ho diritto anche io a un po' di relax...", ha risposto il segretario del Pd alle domande del direttore di Radio Uno Rai, Antonio Preziosi, a Radio Anch'io. "Ma ci sara' modo di rivederlo, ci si vede spesso", ha scherzato ancora.

Pier Luigi Bersani non teme maggioranze 'zoppe' come esito delle elezioni. "L'Italia ha diritto ad avere qualcuno che in Parlamento ha il 51%. Io sono convinto che il 51% ci sara', ma deve ragionare come fosse il 49%", ha detto il segretario del Pd a radio Anch'io. "Se il 51% toccasse a me, garantisco che avrei apertura mentale e politica, cercherei di avere un dialogo e un accordo con quelle forze che rifiutano il populismo", ha ribadito Bersani.

Tags:
bersanicavaliereimu

i più visti

casa, immobiliare
motori
Stefano Accorsi porta in pista la nuova Peugeot 908 9X8 Hypercar

Stefano Accorsi porta in pista la nuova Peugeot 908 9X8 Hypercar


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.