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Politica

Di Tommaso Cinquemani
@tommaso5mani

Yoram Gutgeld

Nonostante Roberto Reggi, il numero uno della sua campagna elettorale, sia stato fatto fuori per il veto imposto da Bersani e dai suoi, Matteo Renzi riesce a portare in Parlamento una cinquantina di fedelissimi tra onorevoli e senatori. Alcuni outsider, molti nomi noti, persino qualche ministro. Come Paolo Gentiloni, già a capo del dicastero delle Comunicazioni, molto vicino al sindaco di Firenze. Ma anche Ermete Realacci, esponente dell'area 'green' del Pd. Era stato dato per escluso dalle liste, ma è rientrato dalla finestra in quota Renzi. C'è anche Lino Paganelli, responsabile delle feste democratiche.
    
Il numero uno della squadra sarà con tutta probabilità Matteo Richetti, dato come possibile leader dei renziani alla Camera. Giorgio Gori è stato praticamente fatto fuori, essendo al 23esimo posto in lista. Una figura a cui prestare attenzione è quella di Flavia Nardelli, segretaria generale dell'istituto Sturzo. C'è poi una vecchia conoscenza del sindaco, Luca Lotti, capo della segreteria a Palazzo Vecchio e Simona Bonafé, organizzatrice del tour del sindaco in camper durante le primarie.
 

renzi a milano 4

A fare scalpore è però Yoram Gutgeld, direttore di McKinsey. Nato in Israele, ma sposato con una italiana, il manager può vantare una lunga amicizia con il sindaco di Firenze e anche con politici di primo piano. Sua è stata la proposta di abbassare di cento euro le tasse pagate dagli italiani che hanno un reddito inferiore ai 2.000 euro. Un modo per mettere in tasca della fascia medio-bassa qualche euro in più da spendere e rilanciare i consumi. Secondo quanto può riferire Affari sarebbe proprio lui, ora che Ichino è andato con Monti, a definire la linea economica del sindaco.

Ma Gutgeld, oltre ad essere un top manager, è anche un uomo che ha molti collegamenti con la politica italiana. Per dirne una è stato l'ideatore della 'Fabbrica del Programma' di Prodi nel 2006. E' anche amico dell'ex rottamatore Pippo Civati, consigliere regionale in Lombardia e unico candidato alla segreteria del Partito democratico. Avendo un ruolo di primo piano in McKinsey, Gutgeld ha rapporti con due uomini di rilievo come Corrado Passera e Alessandro Profumo. Il primo, dato come possibile candidato nelle liste Monti, ha invece dato il benservito al Professore. Mentre Profumo, da sempre vicino al Pd, potrebbe avere un ruolo di primo piano in un futuro governo Bersani. E' stato anche collega di Roger Abravanel, uno dei manager storici di McKinsey, membro del board di diversi fondi di investimento (come l'israeliano Wanaka) e dei consigli di amministrazione di alcune grandi aziende come Luxottica.
 

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