A- A+
Politica


"Va chiarito con la Rai come mai i direttori di reti o di testate decidano da soli chi invitare": sulla par condicio "lo sgarro c'e', e' palese ed e' grave". E il ripetersi della presenza di Mario Monti sugli schermi Rai puo' anche ritenersi legato a questo. A parlare di "sgarro palese e grave" e' stato Sergio Zavoli, presidente della commissione di Vigilanza Rai, durante i lavori di esame della bozza del regolamento attuativo della par condicio per il servizio pubblico.

Parole che sono venute dopo un duro intervento di Paolo Bonaiuti, del Pdl, che aveva posto il problema, lamentando che nel caso delle presenze di Silvio Berlusconi in tv nel periodo pre-natalizio le polemiche siano state tante e da piu' parti. Zavoli ha anche detto che "quanto piu' tarderemo ad approvare la delibera, tanto piu' la Rai si sentira' messa in un angolo rispetto al rapporto con una parte dell'azienda che cade in totale ribalteria (ha usato questo termine inusuale, ndr) rispetto al Cda" di viale Mazzini. "Perche' si ricade nella trasgressione? C'e' un atteggiamento recidivo, inquietante", ha detto ancora il presidente della Vigilanza, ricordando che ha scritto al direttore generale Rai Luigi Gubitosi raccomandogli di applicare per intanto la delibera sul regolamento sulla par condicio risalente al 2008 e l'atto d'indirizzo del 2003". In precedenza Bonaiuti aveva detto "se tanto allarme desta l'infrazione della par condicio da parte di un singolo membro - riferendosi appunto alle polemiche sulle presenze tv di Berlusconi -, perche' non ci chiediamo come mai il rappresnetante di uan lista ancora senza nome" va in tv due volte nello stesso programma nell'arco di 23 giorni, cioe' Monti a UnoMattina. "Ci e' andato come presidente del Consiglio o come candidato? Cosi' non si crea una posizione di privilegio?", ha detto Bonaiuti. L'esponente del Pdl ha anche detto "finora abbiamo discusso e visto tutto con lo specchietto retrovisore e invece ora no, non guardiamo piu' a quanto accaduto". E si e' chiesto se "per andare in televisione occorre passare per Gubitosi o per i soliti canali?", cioe' i direttori. E dopo le parole di Zavoli, Bonaiuti ha chiesto che il direttore generale della Rai "chiarisca alla commissione".


Il presidente del Consiglio dimissionario Mario Monti non sara' ospite di Massimo Giletti domenica prossima su Rai1 a 'Domenica In - L'Arena'. La spiegazione non e' pero' legata alla par condicio ma a una
decisione del Cda di viale Mazzini adottata il 19 dicembre: nei giorni delle festivita' natalizie nessun politico avrebbe avuto spazio come ospite di trasmissioni televisive, ad eccezione ovviamente di notizie da telegiornale. E poiche' domenica prossima e' il giorno dell'Epifania, ecco perche' Monti non potra' essere in studio da Giletti. I giorni in questione erano il 24, 25, 26 e 31 dicembre, l'1 e appunto il 6 gennaio.
 

Tags:
elezionizavolimontirai

i più visti

casa, immobiliare
motori
Mustang Mach-E: Il primo SUV completamente elettrico di Ford

Mustang Mach-E: Il primo SUV completamente elettrico di Ford


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.