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Politica

Piergiorgio Stiffoni, ex tesoriere della Lega Nord al Senato, ha chiesto alla procura di Roma di patteggiare una condanna a due anni e sei mesi di reclusione per l'inchiesta che lo vede indagato per peculato per essersi appropriato dei fondi destinati al partito. La decisione di patteggiare e' stata presa da Stiffoni a seguito della notifica da parte della procura di Roma dell'avviso di conclusione indagine. Atto che precede la richiesta di rinvio a giudizio. Sara' ora il gip a pronunciarsi in merito alla richiesta di patteggiamento. L'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Francesco Caporale e dal pm Roberto Felici, vede indagata anche l'ex segretaria al Senato di Stiffoni, Maria Manuela Concetta Privitera. Si tratta di un'inchiesta avviata dalla procura di Milano e poi trasferita nella capitale per competenza. Secondo l'accusa l'ex tesoriere della Lega Nord al Senato Stiffoni si sarebbe appropriato di circa un milione di euro dei fondi destinati al partito. Dagli accertamenti e' emerso che il denaro sarebbe stato sottratto tra il 2008 e il 2009.

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