Clegg vola grazie a giovani e Facebook. La Gran Bretagna liberale è europeista

Martedì, 20 aprile 2010 - 21:00:00


Gb, l'avanzata di Nick Clegg spaventa la City

E' sempre più "Cleggmania" in Gran Bretagna. Il leader liberal-democratico, da terzo incomodo, e' ormai il protagonista della campagna elettorale britannica. A 16 giorni dalle elezioni il conservatore Times di Rupert Murdoch rivela che Clegg ha guadagnato 10 punti in appena una settimana. Gli eredi dei gloriosi Whig sono quindi al 31%, mentre i laburisti hanno perso cinque punti, arretrando al 28%, così come i conservatori, che ne hanno persi 4 e benche' primi sono scesi al 32%.

La Gran Bretagna si prepara per il secondo faccia a faccia tv (giovedì) e si interroga sulla star del momento, Nick Clegg. Reggerà l'urto della celebrità? L'ascesa del leader dei Lib-Dem, che nel primo dei tre dibattiti televisivi ha stracciato il laburista Gordon Brown e il conservatore David Cameron, non sembra un fenomeno destinato a spegnersi velocemente. Eh sì, perché l'outsider britannico ha un asso nella manica in vista delle elezioni del prossimo 6 maggio: i giovani. Finora Tory e Laburisti si contendevano questa fetta di elettorato tra i 18 e i 34 anni (37% per ogni partito) ma l'arrivo dirompente di Clegg (con lui finora solo il 20% dei giovani) in tv ha ribaltato tutti i pronostici. 

Nick Clegg
Nick Clegg
Storicamente l'astensionismo è un problema in Gran Bretagna. Alle ultime elezioni l'affluenza alle urne era stata del 61 per cento, solo il 37 per cento tra i giovani fra i 18 e i 24 anni. Per le legislative del 6 maggio prossimo si spera, e si prevede, che la percentuale del voto giovanile sarà più alta, principalmente grazie a Facebook. Queste infatti saranno le prime elezioni veramente "digitali" della storia del Paese.

La commissione elettorale ha lanciato attraverso il social network più famoso al mondo un profilo (aboutmyvote.co.uk) il cui obiettivo è conquistare proprio il voto dei giovani e di tutti coloro che voteranno per la prima volta. C'è tempo solo fino alle 17 per registrarsi. Ma Nick il più l'ha già fatto. La sua semplicità, il suo stile disinibito, i modi pacati e disinvolti e la sua aria giovanile in contrapposizione al "vecchio" Brown e al cambiamento promesso da Cameron ha conquistato i britannici incollati alla tv per il primo dei dibattiti tv (il 51% contro il 29% di Cameron e il 19% di Brown).

Un po' Jfk un po' Obama, sorriso accattivante, sposato con la spagnola Miriam Gonzalez Durantez e padre di tre figli, Antonio, Alberto e Miguel. La sua famiglia rappresenta il manifesto del suo programma politico. Europeista convinto, la moglie non ha mai preso la cittadinanza. Ateo dichiarato educa i figli alla religione cattolica. Un suocero ex senatore del partito popolare spagnolo, Clegg ha presentato un programma che rilancia il potere degli enti locali e vuole ridurre invece quello delle banche. Ha debuttato in politica come eurodeputato nel 1999. Nel 2008, appena tre anni dopo l'approdo alla Camera dei Comuni, ha assunto la guida dei liberaldemocratici. Se resta ancora difficile ipotizzare una loro vittoria, i Lib-Dem potrebbero diventare l'ago della bilancia in caso di Parlamento senza una maggioranza assoluta, soprattutto se ci sarà il sorpasso sul Labour.

I giovani cresciuti sotto i governi laburisti vedono nel partito di Gordon Brown la rappresentazione dell'establishment e non sembrano molto convinti dal cambiamento promesso da Cameron. Ora però scoprono che c'è un'alternativa, il Lib-Dem Nick Clegg. Con lui la Gran Bretagna scoprirà che c'è un modello diverso di fare politica. Di gestire soprattutto la crisi economica.

"Il sistema economico britannico assomiglia molto a quello politico: è ostaggio di un gruppo di persone", esordisce Clegg durante la presentazione del piano del partito su come gestire il problema delle banche - al suo fianco Vince Cable, Cancelliere-ombra dei Lib-Dem. Ha attaccato tutti Clegg: laburisti, conservatori e banchieri. Ed è tornato sul suo cavallo di battaglia: la scelta di un modello diverso. "Gli elettori hanno di fronte a loro la possibilità di optare per il vecchio sistema bancario oppure scegliere un sistema finanziario decentralizzato". Un sistema che sia più vicino ai bisogni dei cittadini e delle piccole e medie imprese. Il piano, ammettono i Lib-Dem, è "radicale".

Spezzettare le banche, dividendo il ramo commerciale da quello degli investimenti; applicare una tassa del 10% sui profitti per ripagare il sostegno dato dal governo; obbligare gli istituti finanziari nazionalizzati a raggiungere dei target di prestito; istituire dei fondi d'investimento locali (Local Enterprise Funds) che sostengano il lancio di nuove imprese, e infine creare delle borse regionali (Regional Stock Exchanges) per permettere a società non sufficientemente grandi da quotarsi a Londra di avere comunque accesso ai capitali.

"Anche nell'era della globalizzazione - ha sottolineato Vince Cable - vi sono aziende che cercano di attrarre investimenti a livello locale. Dobbiamo sostenerle". "Il potere - gli ha fatto eco Clegg - è stato fin troppo concentrato in poche super-banche. Le società di mutuo soccorso e gli istituti regionali, un tempo pietra angolare per l'accesso al credito di famiglie e imprese, sono state inghiottite. E se non sei grande abbastanza da permetterti una quotazione sul listino di Londra avere accesso al sistema delle private equity puo' essere quasi impossibile".
Una realtà, quella delle super-banche "troppo grandi per fallire", per la quale il New Labour è ritenuto particolarmente responsabile. "Brown ha ammesso di aver commesso un errore quando non le ha regolamentate a sufficienza", ha concluso Nick. "Un errore che è costato ai contribuenti un trilione di sterline".

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti


    
    Titoli Stato/ Collocati 6,5 mld Btp, tassi a minimi record
    Riforme/ Guerini (Pd): verso elezione indiretta Senato
    Alitalia/ Uilt, non arrivata lettera da Etihad
    Riforme/ Renzi: se non si trova sintesi pronto a passo indietro
    Milan/ Berlusconi: vendita club fantasia altrui
    Mps/ Grillo: questa e' la mafia del capitalismo
    Mps/ Grillo, facciamo casino per fare un po' di trasparenza
    Berlusconi/ Vede foto Merkel e dice "Aridatece Kohl"
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

    LA CASA PER TE

    Trova la casa giusta per te su Casa.it
    Trovala subito

    Prestito

    Finanziamento Agos Ducato: fai un preventivo on line
    SCOPRI RATA

    BIGLIETTI

    Non puoi andare al concerto? Vendi su Bakeca.it il tuo biglietto
    PUBBLICA ORA