A- A+
Geopolitica
Europee Orban, Farage, Vox: quanti no al progetto sovranista di Salvini

Continua la lista di rifiuti al progetto sovranista di Salvini

Altro che raggiungimento o superamento dei cento seggi al prossimo parlamento europeo. Dopo i rifiuti di Nigel Farage, che con il suo Brexit Party ha scelto per il momento di restare nell'Efdd, il gruppo del quale ha fatto finora parte insieme al M5s, e quello del partito di ultradestra nostalgico del franchismo spagnolo Vox, è arrivata anche la comunicazione ufficiale del Fidesz di Viktor Orban.

Europee, il partito di Orban: "abbiamo deciso, restiamo nel Ppe"

Il partito del premier ungherese ha deciso: rimarrà membro nel Ppe, contrariamente a quanto affermato tempo fa. In un'intervista alla Welt, il capo della cancelliera di Orban, Gergely Gulyas, ha affermato: "Per noi è meglio, ed anche per il Ppe è la migliore opzione". Il partito Fidesz e' giunto alla conclusione, aggiunge Gulyas, "che ci sono temi sui quali possiamo cooperare con i socialdemocratici, i Verdi e i liberali". A marzo il Ppe aveva sospeso Fidesz a causa di una serie di attacchi anti-Ue condotti dal partito di Orban durante la campagna elettorale per le Europee. Alcuni manifesti avevano preso di mira lo stesso presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker e l'investitore George Soros, accusati di aver sostenuto l'immigrazione clandestina. D'altra parte, l'Ue afferma che Orban e il suo partito cercano di limitare il sistema giudiziari e gli equilibri democratici in Ungheria. Prima del voto europeo del 26 maggio, Orban aveva lanciato la proposta di una collaborazione del Ppe con l'alleanza sovranista lanciata da Matteo Salvini. Ipotesi poi naufragata. 

Nella costellazione sovranista più differenze che punti di contatto

L'asse sovranista desiderato da Salvini rischia di restare solo nei programmi del leader della Lega, che sta facendo più fatica del previsto ad attrarre alleati europei, con i diversi partiti nazionalisti ed euroscettici che più che sommarsi e unirsi in un'unico gruppo stanno mettendo in risalto le grandi differenze in materia per esempio di posizione verso la Russia (con Salvini e la stessa Le Pen favorevoli all'avvicinamento a Mosca e la cintura nord orientale dell'Europa fortemente ostili al Cremlino), ma anche sui migranti o in materia fiscale. Il sovranismo europeo rischia di trasformarsi in una bolla, incapace di superare le differenze dei diversi sovranismi nazionali. Si tratterebbe di una bella beffa per Salvini e per i "colleghi" sovranisti, incapaci di trasformare in un'alleanza solida il grande patrimonio di voti emerso dalle urne delle elezioni europee del 26 maggio. Forse, il destino dei sovranisti è quello di restare forti all'interno del proprio confine senza riuscire a coagularsi in un fronte unico a livello continentale.

Iscriviti alla newsletter
Commenti
    Tags:
    europeeelezioni europeeorbanfaragesalvinivox
    in evidenza
    Risolvi il tuo Debito: aiutate più di 300 mila persone in 12 anni di attività

    Corporate - Il giornale delle imprese

    Risolvi il tuo Debito: aiutate più di 300 mila persone in 12 anni di attività

    i più visti
    in vetrina
    Agiter Investigazioni, come funzionano le indagini private e aziendali

    Agiter Investigazioni, come funzionano le indagini private e aziendali


    casa, immobiliare
    motori
    Mercedes-Benz EQB: l’elettrica con la Stella è anche sette posti

    Mercedes-Benz EQB: l’elettrica con la Stella è anche sette posti


    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.