Governo, Meloni: “Avanti con le riforme a partire dalla giustizia”
“Chi spera di poter mettere in discussione il governo sarà deluso. Io non posso impedire che cerchino di farci cadere, ma il tentativo non arriverà in porto. Andremo avanti con le riforme perché le ritengo necessarie per il bene del Paese, a cominciare da quella della giustizia”. Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, lo avrebbe detto ai suoi come riporta il Corriere della Sera.
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Foti (FdI): “No alla guerra con la magistratura”
Ma all’indomani del caso La Russa che ha incendiato il dibattito già rovente sul rapporto tra politica e magistratura da Fratelli d’Italia a parlare è Tommaso Foti, capogruppo alla Camera del partito di Giorgia Meloni.
“Nessuno vuole aprire una guerra tra politica e magistratura, certamente non noi”, spiega in un’intervista al Corriere della Sera. Ma, per far capire il clima nel partito della premier — che due giorni fa, con una nota ufficiosa, ha denunciato una sorta di “accerchiamento” giudiziario — Foti dice che qualcosa che “desta molto, molto, ma molto stupore e molta preoccupazione, sta accadendo”.
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Quello che soprattutto ha fatto infuriare Palazzo Chigi è il caso Delmastro? “Parlo di fatti. Il pm li aveva appurati e ha chiesto il proscioglimento, poi il gip — legittimamente sotto il profilo del codice —, ha proceduto in modo diverso vagliando la richiesta di formulazione del capo di imputazione”. E quindi? “Quindi possiamo o no essere perlomeno perplessi sul fatto che, con una richiesta del pm di archiviazione, si vada avanti lo stesso?”, spiega.
Sul caso Santanché: “Questa è un’altra anomalia – afferma il capogruppo -. Possibile che i giornali sappiano di un’indagine in corso e non lo sappia la diretta interessata? Ci si può stupire o no? È chiaro che anche questo è elemento che porta ad irritazione sotto il profilo dei rapporti lineari tra politica e magistratura”. In merito all’indagine per violenza sessuale che vede coinvolto il figlio di La Russa, e sulle parole del presidente del Senato, Foti precisa: “È una vicenda che non può essere oggetto di polemica politica, se non per poveretti. La Russa ha spiegato che non aveva alcuna intenzione di interferire con il lavoro dei magistrati – aggiunge -, è umanissimo che un padre difenda un figlio e gli creda”.
Conte: “Da Meloni gravissimo attacco a magistrati”
“Mi preoccupa un Presidente del Consiglio che, nascondendosi dietro lo schermo delle ‘fonti Chigi’, conduce un gravissimo attacco ai magistrati che svolgono il proprio dovere, accusandoli di avere addirittura aperto la campagna elettorale per le elezioni europee”. Lo scrive su Facebook il leader M5s, Giuseppe Conte. “Mi preoccupa un Presidente del Consiglio – continua – che scappa continuamente anche dalle piu’ semplici conferenze stampa e dai giornalisti per non rispondere alle domande degli italiani. Cittadini che magari vorrebbero sapere delle tante giravolte di questi mesi e del perche’ sono stati presi in giro sulla balla del blocco navale per anni, mentre ora gli sbarchi sono piu’ che raddoppiati con il Governo dei patrioti. Mi preoccupa un Presidente del Consiglio – incalza ancora Conte – che fa video da leonessa sui social ma diventa agnellino nei vertici europei e internazionali, in cui viene portata a spasso per mano, seguendo quello che hanno gia’ deciso gli altri su economia e guerra. Senza mai far sentire la voce degli italiani”.
“Mi preoccupa un Presidente del Consiglio – ripete il leader M5s – che non ha il coraggio di far dimettere dal Governo i suoi amici di partito Santanche’ e Delmastro, perche’ tiene piu’ alla sua cricca che alla ‘Patria’ di cui tanto si riempie la bocca. Mi preoccupa un Presidente del Consiglio che rinvia di mese in mese le decisioni per non prenderle, come sul Mes. Che, dovendo decidere se rinnovare l’accordo coi cinesi, non mette al centro l’interesse nazionale, ma ha solo in testa di non scontentare gli amici americani. Mi preoccupa un Presidente del Consiglio che non ha il coraggio di prendere i soldi da multinazionali che collezionano grazie alla crisi ingenti extraprofitti per redistribuirli alle famiglie alle prese con caro-vita, caro-mutui e caro-affitti. Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia e sodali vari, vi invito a rileggere Shakespeare: vana e’ questa vostra corsa se la vigliaccheria vi insegue e la prodezza fugge”.

