A- A+
Politica
La piccola favola nera di Renzi. Di Paolo Pagani

di Paolo Pagani

M. R. era andato al potere in maniera certo poco rispettosa delle regole istituzionali, ma sicuramente sostenuto da un ben vasto consenso, in virtù del quale si permise di agire accentrando le scelte su di sé ed i propri stretti collaboratori, trascurando i principi della Costituzione ed operando coartando, o comunque poco badando alle differenti opinioni dei parlamentari.

Certo, la grave crisi economica, la diffusa corruzione ed il discredito in cui era caduto gran parte del ceto politico, tradizionale ma anche più nuovo, avevano portato un popolino disperato ad affidarsi alle capacità taumaturgiche di M. R., attribuendogli un potere privo di controlli. In qualche modo la massa si era volontariamente privata di diritti faticosamente conquistati, e da poco strappati alla centralizzazione del precedente despota. Affidandogli il compito di liquidare, con una certa spietatezza, presunti corrotti ed esponenti di caste privilegiate all'interno delle pubbliche istituzioni.
Come si dice, volevano che “cadesse qualche testa”, nell'illusione che ciò bastasse.

Per un poco di tempo le cose sembrarono andare bene, anche perché, sebbene M.R. fosse pure circondato da carrieristi ambiziosi e non sempre limpidi, nessuno aveva mai pensato di accusarlo di perseguire interessi economici personali. Alcune iniziative, più di immagine che concrete, contribuirono a rafforzare l'impressione di un mutamento che si diceva rivoluzionario.

Ma a medio termine l'accentramento autoritario sulla sua figura, come capo dell'esecutivo e del suo partito, e l'eccessiva carica personalistica della sua immagine cominciarono a pesare. I metodi bruschi con cui si era liberato dei dissidenti, se all'inizio erano stati ingenuamente applauditi, incominciarono a preoccupare. E si iniziò a capire che l' obiettivo primario di tutto questo agire era sostanzialmente la tutela degli interessi della grande borghesia, della quale la sua insistenza sui problemi del bilancio statale aveva come scopo ultimo la salvaguardia degli investimenti finanziari e commerciali. Alcune manovre, che si potrebbero chiamare demagogiche, e che avevano inizialmente catturato consenso con apparenti e modesti miglioramenti, presto mostrarono la corda.

Quando alla fine il governo di M.R., abbassata la maschera, cominciò a colpire i salari, anche la sua testa cadde.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
paolo pagani
in evidenza
La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

Corporate - Il giornale delle imprese

La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

i più visti
in vetrina
CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"

CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"


casa, immobiliare
motori
Toyota presenta la nuova Corolla Cross

Toyota presenta la nuova Corolla Cross


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.