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Politica

Quale politica per l'Italia del futuro? E quale politica per l'Italia dell'immediato dopo elezioni? Cosa c'è finora al vaglio degli elettori? Sono domande alle quali finora sono state date pochissime risposte, e tutte ambigue, poco credibili. I partiti in questo momento stanno organizzando le truppe, la fanteria e schierando le linee di fuoco, e anche quelli che fino a qualche ora fa schifano la politica ambiscono un posto in lista. E' ovvio che la battaglia elettorale si svolgerà fra tre "soggetti" il PD, il PDL, il centro. Non a caso ho indicato il PD e il centro ai lati della trinità con il PDL al centro, perché Berlusconi si è ripreso tutta la scena lasciando sullo sfondo l'inconsitente pacchetto centrista legato più che altro dalla colla di pesce e dalla palla al piede Monti, mentre il PD appare ancora troppo sotto schiaffo dello stesso Monti. Il resto è fuffa, gente che s'arrangia e che mano a mano si avvicina l'apertura della urne perderanno sempre più l'etereo consenso che hanno.

Ma il problema più grande è il "caso Monti", vera anomalia costituzionale, l'uomo che c'è e non c'è sul mercato elettorale e che nel frattempo fa campagna elettorale al pari di Berlusconi, andando nelle tivù a raccontare storie e fatti che sono il contrario di quelle che egli stesso ha fatto e appioppato agli italiano nei mesi dissenati del suo governo. Nello specifico con Monti non si vedeva dai tempi della DC del Manuale Cencelli un ex-tecnico che per diventare politico adotta il più raffinato sistema dello spoil system, ma che è tanto più vicino a Cetto La Qualunque; egli dopo aver tartassato gli italiani con l'IMU, altre tasse, aumento dei prelievi sui conti conrrenti e statuito aumenti d'IVA oggi (fattosi politico) si rimangia spudoratamente tutto e propone riduzioni di tasse, di IMU, che l'IVA si può non aumentare...

Propio Cetto La Qualunque fotografava la situazione quando diceva:" Cosa farò per i poveri bisognosi?Non c'avevo pensato...Na'beata minchia!!", cioè quello che Monti ha fatto per l'immensa platea di italiani pelati dal suo governo. Eppure nessuno ancora ci ha spiegato come fa la propaganda elettorale di Monti e Casini a raccontare del fantastico salvataggio dell'Italia, avvenuto in così breve tempo, e non parla dei danni economici e sociali profondi fatti dal governo del professore.  Eh già, cosa farà Monti e tutti quei centristi che l'hanno sostenuto prima e lo sotengono ora qualora, amaluguratamente, riuscissero ad affermarsi alle elezioni prossime venture? "Na'beata minchia?", oppure come fatto per le banche "Costruiremo un ponte di pilu, con otto corsie di pilu e una corsia di peluche per gli amici?".

Non so se parlare di trasformismo o ipocrisia ma il caso Monti è da studiare per farci una tesi in Sociologia politica o in opportunismo politico. Il fatto che dalla bocca di Monti e dei suoi amici e sostenitori centristi si parli di lista civica e partecipazione di cittadini, viene da chiedersi di quali cittadini si tratta? Di quelli mazzolati quand'era al governo? O piuttosto di quell'élite economico-finanziaria che tenta di superare il semplice lobbying cercando di entrare nelle stanze del potere, per tutelare le proprie prebende?

Questo è un caso costituzionalmente strano perché non s'è mai visto né sentito che uno partecipa alle elezioni politiche senza mettere il suo nome sulla scheda per farsi votare ma rivendica di voler imporre la sua sconclusionata agenda o, peggio, andare a fare il presidente del consiglio di uno strano mostro costituzionale che sarebbe un governo affidato per cooptazione tra i suoi fiancheggiatori a uno che fa campagna elettorale ma non lo si può concretamente votare. Insomma un imbroglio per rifare un governo tecnico con una ectoplasmatica maggioranza elettoralmente eletta. Bah! Cose dell'altro mondo. E poi si darebbe lo scettro del comando a chi già ora rinnega le tasse cha ha messo con il suo precedente governo, mentre siamo convinti, parafrasando Cetto, che "Le tasse sono come la droga, le metti una volta e non riesci più a smettere!".
 
Pasquale Della Torca
pppbpasca@gmail.com

 

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