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Politica


Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)
 

Matteo Salvini, ufficialmente nuovo segretario federale della Lega Nord dopo il congresso di Torino, annuncia ad Affaritaliani.it la svolta del Carroccio. "Alle elezioni europee saremo la casa delle autonomie che parla con il Salento, con la Sicilia, con la Calabria e con la Sardegna. Il simbolo della Lega sarà presente in tutta Italia. Ogni giorno ricevo non decine ma centinaia di richieste dal Sud. C'è voglia di Lega anche nel Mezzogiorno. Il mio obiettivo per le elezioni di maggio è essere presente ovunque per dare voce al mondo del lavoro che anche al Sud sta soffrendo. Con questo euro, ad esempio, il turismo del Mezzogiorno viene devastato. La Lega sarà la casa delle autonomie e del lavoro, perché con Renzi la sinistra parlerà sempre meno di lavoro. In Francia prendono più voti dagli operai quelli del Front National che i socialisti. Dobbiamo essere abbastanza forti per andare a Bruxelles con un cartello dell'Europa del lavoro contro quella delle banche. Con noi ci saranno centinaia di deputati. E tra quelli della Lega voglio anche qualche eurodeputato siciliano, salentino o calabrese. Difenderemo l'orgoglio di tutte le regione italiane".

Il leader del Carroccio attacca: "La più grande colpa di Enrico Letta e prima di Mario Monti è quella di essere degli ottusi esecutori degli ordini di morte che arrivano da Bruxelles. Non contesto tanto l'incapacità politica e il nulla sulle tasse e sul lavoro, ma la volontà scientifica di completare il disegno di distruzione dell'economia italiana e del Nord in particolare, iniziata undici anni fa con l'euro. Chi c'è dietro questo disegno? Semplice: chi ci ha guadagnato. Do due dati: produzione industriale in Italia -30%, in Germania +30%. Quando è partito l'euro la disoccupazione da noi e in Germania era all'8,5%. Oggi in Italia è all'11% e da loro è al 5%. In economia la somma è sempre pari a zero. Ci hanno guadagnato le banche, le multinazionali, le borse e la grande industria tedesca".

E ancora: "Non a caso oggi su Repubblica, il quotidiano più euroentusiasta di tutti, Mario Draghi dice la moneta unica non si tocca e basta populismo. Questa è la prova: hanno paura, perché non è più solo la Lega. Ci sono con noi partiti da milioni di voti: i francesi del Front National, i russi di Putin, gli autriaci e molti altri. Un'altra Europa è possibile. Letta e Monti, così come Prodi, sono solo i camerieri di Bruxelles".

Salvini infine annuncia: "Nel mese di marzo del prossimo anno, con i catalani, gli scozzesi, i fiamminghi e altri, ci sarà una grande manifestazione dei lavoratori e dei produttori a Bruxelles. Ci stiamo lavorando. Penso agli agricoltori, agli artigiani, agli imprenditori e a tutte le categorie che questa Europa sta ammazzando con normative folli come quelle sulle scarpe, sul formaggio e sul riso".
 

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