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“Renzi va troppo spesso al Quirinale. Patto opaco con Napolitano?”

“Renzi va troppo spesso al Quirinale. Patto opaco con Napolitano?”
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“Che ci faceva ieri Renzi al Quirinale? Che ci fa ancora oggi a pranzo insieme ad alcuni suoi ministri? Riceve una benedizione”. A chiederlo è Il Mattinale, la nota politica redatta dal gruppo di Forza Italia della Camera, che prosegue: “Napolitano lo ha confermato nel suo compito salvifico di riformatore. Ma questo che cosa c’entra con il ruolo di garanzia?”

“Che ci faceva ieri Renzi al Quirinale? Che ci fa ancora oggi a pranzo insieme ad alcuni suoi ministri? Riceve una benedizione”. A chiederlo e’ Il Mattinale, la nota politica redatta dal gruppo di Forza Italia della Camera, che prosegue: “Napolitano lo ha confermato nel suo compito salvifico di riformatore. Ma questo che cosa c’entra con il ruolo di garanzia? Non e’ scritto da nessuna parte in Costituzione che il presidente della Repubblica, espressione dell’unita’ della nazione, poi debba sposarne una parte sola, e per di piu’ con esibizione pubblica di amore unico e strombazzato”. Dunque, si chiede la nota politica azzurra, “c’e’ un patto di opacita’ tra la Presidenza della Repubblica e la Presidenza del Consiglio cui ora si e’ aggiunto Beppe Grillo come ultimo caudatario?”.

Per Il Mattinale “il tutto e’ stato motivato dall’inchino improvviso di Grillo che adesso riconosce la piena legittimita’ di un Presidente del Consiglio nominato e non votato. In pratica Grillo sancisce il principio della trasmutabilita’ dei voti, per cui quello europeo diventa voto per Palazzo Chigi, come nei trattati medievali di alchimia ci si esercitava in formule con cui si presumeva di cambiare l’essenza delle cose. Noi insistiamo. La legittimita’ ha bisogno della verita’ – scrive ancora Il Mattinale – E’ decisivo in democrazia conoscere per deliberare. E oggi questo e’ impossibile. Resta oscura la sequenza di fatti che a partire dal 2011 impediscono all’Italia di essere governata da un Presidente del Consiglio scelto con il voto. Per questo e’ piu’ che mai necessaria l’istituzione per legge di una Commissione d’inchiesta parlamentare sugli strani eventi dell’estate autunno del 2011. O c’e’ un patto di opacita’ tra la Presidenza della Repubblica e la Presidenza del Consiglio cui ora si e’ aggiunto Beppe Grillo come ultimo caudatario?”, conclude la nota politica del gruppo FI alla Camera.