A- A+
Politica

"La contestazione di eventuali ipotesi di reato" come l'offesa all'onore del Presidente della Repubblica "avviene del tutto indipendentemente da ogni intervento del Capo dello Stato, che non e' chiamato a dare alcun parere ne' tantomeno autorizzazione all'autorita' giudiziaria che ritenga di assumere iniziative ai sensi dell'articolo 278 del Codice Penale". Lo si legge in una nota del Quirinale.

"Restacome problema reale di costume politico e di garanzia democratica quello della capacita' di distinguere tra 'liberta' di critica e cio' che non lo e'' - come gia' disse il Presidente Napolitano nel 2009 - 'nei confronti di istituzioni che dovrebbero essere tenute fuori dalla mischia politica e mediatica', specialmente quando si scada in grossolane, ingiuriose falsificazioni dei fatti e delle opinioni". Lo si legge in una nota del Quirinale.

"Anche se taluni mostrano di ignorarlo, il Presidente Napolitano gia' anni fa ribadi' come in ogni caso spetti a chi ha potere di iniziativa legislativa, e dunque non al Capo dello Stato, proporre l'abrogazione di quella disposizione del Codice. E per una decisione su proposte del genere e' sovrano il Parlamento". Lo si legge in una nota del Quirinale.

Tags:
napolitano vilipendio

i più visti

casa, immobiliare
motori
Nuova Tiguan Allspace, aperti gli ordini del suv a sette posti

Nuova Tiguan Allspace, aperti gli ordini del suv a sette posti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.