Gb/ Maestro di sci, ateo e di origini russe. Ecco chi è Nick Clegg

Lunedì, 26 aprile 2010 - 09:30:00

FORUM/ Se fossi un cittadino britannico. Chi voteresti alle prossime elezioni?

Clegg vola grazie a giovani e Facebook. La Gran Bretagna liberale è europeista

Gb, l'avanzata di Nick Clegg spaventa la City

E' sempre più "Cleggmania" in Gran Bretagna. Il leader liberal-democratico, da terzo incomodo, e' ormai il protagonista della campagna elettorale britannica. A 16 giorni dalle elezioni il conservatore Times di Rupert Murdoch rivela che Clegg ha guadagnato 10 punti in appena una settimana. Gli eredi dei gloriosi Whig sono quindi al 31%, mentre i laburisti hanno perso cinque punti, arretrando al 28%, così come i conservatori, che ne hanno persi 4 e benche' primi sono scesi al 32%.

E' la star del momento in Gran Bretagna. Il leader dei Lib-Dem Nick Clegg è l'outsider che ha messo al tappeto il premier Gordon Brown e il rivale David Cameron e che "rischia" di diventare il prossimo inquilino di Downing Street (in una settimana, stando ai sondaggi, ha guadagnato 10 punti). Un po' Jfk un po' Obama, chi è veramente questo 43enne dal sorriso accattivante, dai toni pacati e dai modi disinvolti? Affaritaliani.it lo ha chiesto a Sandro Gozi, ex "assistente politico" di Romano Prodi all'Unione Europea, oggi capogruppo Pd nella commissione Politiche comunitarie della Camera. "Ho lavorato alla Comissioni europea ed è lì che ho conosciuto Nick Clegg. E' arrivato a Bruxelles con il commissario Leon Brittan. Prima di diventare europarlamentare (1999-2004, ndr) ha lavorato per 7 anni in Commissione nelle relazioni esterne nei Balcani con il commissario Hans van den Broek e nel commercio estero". "E' affabile, tranquillo. Ed è molto competente, riesce ad esporre in maniera semplice e comprensibile gli argomenti. Nel nostro paese verrebbe definito un tecnico. Ma in realtà avendo buone capacità comunicative riesce a semplificare concetti anche complessi. E questo è uno dei sui punti di forza", spiega Gozi.

Il suo cavallo di battaglia? "Più giustizia sociale nel sistema economico e finanziario. Clegg è molto duro con i grandi gruppi e soprattutto contro le banche per gli eccessi della crisi. E' un liberaldemocratico molto moderno che sta caratterizzando le sue proposte economiche con un forte senso di giustizia sociale". Ma non solo. "E' un europeista convinto e sta dimostrando molto coraggio nella sua proposta di fare un referendum sull'euro. In Gran Bretagna parlare di questo è praticamente vietato. Ma lui sta portando avanti questa battaglia con convinzione. L'Europa l'ha respirata, l'ha vissuta a Bruxelles. Non solo non nasconde il suo europeismo ma ne fa in un paese euroscettico un suo cavallo di battaglia e lo fa in modo spumeggiante".

Ma non solo politica. "Clegg è molto sportivo. Scia ed è anche maestro. E durante gli anni a Bruxelles non ha mai rinunciato alle attività sociali", rivela Gozi. "E' uno degli inglesi più aperti al mondo che abbia mai conosciuto. Un cittadino del mondo. Non a caso ha sposato una spagnola, un avvocato molto in gamba. Sono due prodotti puri di Bruxelles. Di quell'Europa che non è fatta di grigi burocrati ma di giovani poliglotti aperti al mondo, competenti e in gamba come Nick e sua moglie, che rappresentano la vera Bruxelles".

Insomma Nick piace perché è l'opposto di Brown e anche di Cameron, che si presenta come il "nuovo". "Anche Clegg come Cameron è nobile da parte di madre. La sua famiglia ha origini russe. E' andata via ai tempi della Rivoluzione di Ottobre. Clegg infatti parla anche un po' russo. Ma mentre Cameron è davvero il prodotto dell'elite inglese e deve lottare contro questo, Nick non lo è affatto. Ha costruito le basi della sua attività politica fuori dal Regno Unito. A Bruxelles".

Clegg ha un asso nella manica: i giovani. "Li rappresenta bene. Le sue proposte, la sua formazione e il modo in cui comunica è attraente per un elettorato che ha bisogno di novità, e sta rubando voti al Labour e ai Conservatori. Sta parlando in modo diretto ai giovani che storicamente tendono ad astenersi. Riuscirà ad attirare i giovani che storicamente non votano, che sono stanchi del labour e che non sono convinti dello snobbismo di Cameron".

Ateo dichiarato educa i figli alla religione cattolica. "E' ateo ma non lo rivendica né lo nasconde. E' un laico nel senso positivo della parola, non laicista come si dice in Italia. Non è né pro né contro la chiesa anglicana ed è molto liberale e tollerante dal punto di vista delle credenze. I figli sono educati al cattolicesimo per scelta della moglie", spiega Gozi.

Clegg ci crede. Ha detto: "Diventerò il prossimo premier della Gran Bretagna". "Ha molte chance e comunque vada sarà sicuramente al governo: o come primo ministro o come ministro degli Esteri", conclude Gozi.
0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti


    
    Titoli Stato/ Collocati 6,5 mld Btp, tassi a minimi record
    Riforme/ Guerini (Pd): verso elezione indiretta Senato
    Alitalia/ Uilt, non arrivata lettera da Etihad
    Riforme/ Renzi: se non si trova sintesi pronto a passo indietro
    Milan/ Berlusconi: vendita club fantasia altrui
    Mps/ Grillo: questa e' la mafia del capitalismo
    Mps/ Grillo, facciamo casino per fare un po' di trasparenza
    Berlusconi/ Vede foto Merkel e dice "Aridatece Kohl"
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

    LA CASA PER TE

    Trova la casa giusta per te su Casa.it
    Trovala subito

    Prestito

    Finanziamento Agos Ducato: fai un preventivo on line
    SCOPRI RATA

    BIGLIETTI

    Non puoi andare al concerto? Vendi su Bakeca.it il tuo biglietto
    PUBBLICA ORA