Renzi, che fare? Elezioni a giugno? A meno che l’Europa... - Affaritaliani.it

Palazzi & potere

Renzi, che fare? Elezioni a giugno? A meno che l’Europa...

Congresso Pd a novembre e finanziaria lacrime e sangue; ecco perché Renzi vuole votare subito (a patto che l'europa non chieda un'altra manovra straordinaria)

Renzi ha fretta, e dal suo punto di vista non ha turni i torti. Nella stanza dei bottoni (se poi vinci le elezioni) si sta decisamente meglio soprattutto se i problemi aumentano col passare dei giorni.
Anche perché Matteo ha due ostacoli di non poco conto se dovesse andare al voto l'anno prossimo: il congresso del Pd, dove potrebbe andare in grossissima difficoltà se non addirittura fare la fine del tacchino e poi la prossima finanziaria di fine anno che, visti i conti del paese, non sarà certo il massimo per presentarsi poche settimana dopo al voto. Quindi che c'è di meglio se non  sparigliare i giochi e votare prima, cioè a giugno? Già, purché l'Europa non arrivi a rompere le uova nel paniere. Perché se Bruxelles chiedesse a marzo una manovra straordinaria per aggiustare i conti del paese anche l'opzione elezioni anticipate per matteuccio nostro andrebbe a farsi benedire...


DjK
*È uno dei principali analisti e consulenti italiani. Attento a tutto ciò che accade nel mondo. Esperto di fatti politici ed economici