A- A+
Politica

"Andrea Riccardi e Luca Cordero di Montezemolo sono i miei assediatori complementari". Cosi' il premier Mario Monti ha definito il ministro per la Cooperazione internazionale e il presidente della Ferrari aprendo il suo intervento alla convention di Scelta civica a Bergamo "hanno avuto la meglio io la peggio e oggi sono qui ma pieno di speranza".

"Non so se la mia decisione gli faccia piacere, ma so pero' che e' ispirata da quello stesso amore per il nostro Paese e per il desiderio di riconciliare la societa' civile con la politica che lo caratterizzano in modo cosi' alto". Cosi' Mario Monti ha omaggiato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Un ringraziamento, ha aggiunto, "per la grande dignita', per l'orientamento civile e la sicura guida che costituisce per la Repubblica italiana".

"E' possibile parlare senza incoerenza di una graduale riduzione delle tasse, senza promesse che non si possono mantenere". Lo ha detto Mario Monti a Bergamo. "Qualcuno e' stizzito perche' parlo della possibilita' di una misurata e graduale riduzione delle tasse, ma non e' affatto incoerente", ha assicurato il premier. "Quello che hanno fatto nel 2012 gli italiani era necessario, ma non per sempre", ha sottolienato.

Mario Monti ha chiarito quali saranno i due paletti dell'azione di governo se vincera' le elezioni: rigore e crescita. "Siamo all'uscita spero da una crisi finanziaria grave", ha detto il premier dal palco della convention di Bergamo.

Ora "dobbiamo associare per prossimi tempi - ha aggiunto Monti - una continuazione della discilina di bilancio, che non e' una cosa contabile, ma una serieta' di rapporto con le generazioni future. Non possiamo imbrogliare i nostri figli e nipoti gravando sempre piu' di debito il loro percorso di vita. Dobbiamo invertire questa situazione in cui i giovani si aspettano una prospettiva di vita di benessere piu' negativa dei loro genitori e nonni", ha chiarito i premier. "A questo bisogna associare un nuovo slancio per la crescita, il lavoro e il sociale", ha aggiunto. 

Mario Monti ha raccontato di essere stato bloccato su alcune riforme da veti incrociati. "Sara' possibile nel mercato del lavoro andare piu' avanti di quanto una strana e a volte responsabile maggiornza, non la voglio disprezzare, abbia consentito di fare l'anno scorso" soprattutto per via di un "blocco socio-sindacale prevalentemente di sinistra", ha detto il premier a Bergamo. "Nel caso di riforme altrettanto necessarie della giustizia, contro la corruzione, per il conflitto di interessi, per il falso in bilancio", ha insistito, e "quegli ostacoli sono venuti prevalentemnete da destra anche per ragioni storiche e personali che conosciamo".

"Il Pdl e la Lega devono arrendersi: questa volta gli antagonisti della sinistra, e in particolare della sinistra estrema, sono due: loro, i soliti vecchi che da vent'anni promettono e tradiscono la rivoluzione federalista, e noi che con semplicita' parliamo il linguaggio della verita', delle riforme e dell'Europa". Cosi' Mario Monti alla convention di Scelta civica a Bergamo. "Stara' agli elettori - ha aggiunto - stabilire chi e' piu' credibile: chi ha fallito per vent'anni o noi". Per il premier "la Lega si vergogna dell'Italia e invidia la Germania".

"Vi sono nella sinistra importanti e apprezzabili istinti e impulsi liberalizzatori, da qualche tempo, di scoperta dei valori di un'economia di mercato e sociale di mercato. Sono relativamente recenti", ha sottolineato Monti. "C'e' stato un graduale avvicinamento, dopo avere in una fase pu' antica negato tutte le singole pietre della costruzione europea, un'apprezzabile avviciamento, ma molti di noi erano in sintonia con la visione culturale dell'economia sociale di mercato europea dagli anni '70-'80-'90 e dovremmo rinnegare quegli sforzi notevoli?", ha insistito il premier. "L'Italia ha bisogno di un impulso liberale che noi non vediamo contradditorio con una visione sociale e cattolica, nel laicismo della politica, perche' dovremmo dare piu' valore a certi tardivi e apprezzabili riconoscimenti della necessita' di andare in quella direzione e non rivendicare invece la nostra cultura che si e' forgiata anche nell'operativita' nel governo europeo?", ha chiesto ancora.

"Penso che sia piu' importante fare da levatrice" di un nuovo progetto politico "piuttosto che esercitare per sette anni un altissimo incarico che e' pero' meno rilevante". Cosi' Mario Monti, che ha espresso l'auspicio che nel prossimo Parlamento "ci sia un afflusso di nuove persone, di nuove idee, che promuova una nuova cultura anziche' soffocarla".

Duro attacco di Mario Monti alla Lega. "La Lega invidia i tedeschi e poi imputa alla Germania cio' che e' responsabilta' dei loro 10 anni di governo che hanno allontanato l'Italia tutta, compresa la loro Lombardia e la mia Varese, dall'Europa", ha detto il premier. "Noi che amiamo l'Italia tutta e non cambieremmo mai il nostro Paese per un altro e mai lo vorremmo vedere spezzato, non invidiamo ma ammiriamo la Germania e senza mitizzarla vogliamo imitare le cose buone fatte per i bilanci pubblici, la produttivita', la buona collaborazione tra imprenditori e lavoratori e senza esitazione facciamo osservare ai tedeschi che la struttura economica e sociale dell'Italia e' piu' avanti in alcuni settori", ha assicurato. 

Tags:
mario montiluca cordero di montezemolo

i più visti

casa, immobiliare
motori
ŠKODA KAROQ: il SUV boemo di grande successo si aggiorna

ŠKODA KAROQ: il SUV boemo di grande successo si aggiorna


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.