A- A+
Politica

"Non ci sono politici indagati nell'inchiesta sulle quote latte". Lo afferma il procuratore aggiunto di Milano, Francesco Greco, che coordina l'indagine avviata dal pm Maurizio Ascione sulla bancarotta della cooperativa 'La Lombarda'. Il magistrato precisa anche che "non ci sono iscritti con l'accusa di corruzione" e che le perquisizioni effettuate nelle sedi della Lega di Milano e Torino vanno considerate come "perquisizioni personali", negli uffici delle segretarie del Carroccio, Daniela Cantamessa e Loredana Zola. Greco sottolinea che quella della cooperativa e' una "bancarotta grave perche' ci sono passivi di oltre cento milioni di euro e sono soldi che in un certo senso sono stati sottratti allo Stato". Inoltre, il pm afferma che "c'e' stata ampia collaborazione da parte della dirigenza della Lega per fornire, durante la perquisizione, tutti i documenti richiesti". Il procuratore aggiunto, inoltre, dice che ci sono solo quattro indagati, e si tratta degli amministratori di fatto e di diritto della societa' fallita. A un cronista che gli ha chiesto perche' siano stati sentiti come testimoni numerosi esponenti della Lega durante le indagini, Greco risponde: "Per ricostruire il giro delle societa' volano di altre societa' che si occupano delle quote latte". L'inchiesta ipotizza il reato di bancarotta a carico dei quattro funzionari della cooperative, mentre risulta aperto a 'Modello 44', cioe' con ipotesi di reato ma senza indagati, il fascicolo per corruzione.

Tags:
quote letteindagatipolitici

i più visti

casa, immobiliare
motori
Mercedes Benz punta ad essere l’auto di maggior valore al mondo

Mercedes Benz punta ad essere l’auto di maggior valore al mondo


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.