A- A+
Politica

 

Le briglie del cavallo, i pneumatici per l'auto, borse griffate e gioielli, ma anche panettoni e champagne, oltre a un sottofiletto, e a un vassoio d'argento come regalo di nozze: sono alcune delle "spese pazze" finite sotto la lente di ingrandimento dei pm torinesi che indagano sui rimborsi spese dei gruppi del Consiglio regionale del Piemonte. Molti i rimborsi per pranzi al ristorante e trasporti, tra questi ultimi anche dei buoni benzina per andare alla manifestazioni No Tav. I magistrati nei prossimi giorni sentiranno tutti i 52 indagati coinvolti cui chiederanno contro delle spese, in taluni casi evidentemente personali, in altri generiche e quindi da valutare caso per caso.

"La procura di Torino nell'ambito delle indagini sulle spese dei gruppi consigliari regionali, avviata lo scorso settembre 2012, mi ha inviato un avviso di garanzia, contestandomi alcune spese relative alla mia attività politica di consigliere regionale". Lo ha reso noto il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, precisando di essersi già recato "spontaneamente ai pubblici ministeri per chiarire la mia posizione".

"Sarò in qualsiasi momento a loro totale disposizione per ulteriori necessità" ha detto. Cota ha poi ricordato di essere stato tra i promotori dell'attuale normativa che "ha praticamente azzerato i finanziamenti ai gruppi regionali e disposto una drastica riduzione dei costi della politica". Il presidente della Regione ha sottolineato: "Non un solo euro è finito sul mio conto corrente e in questo senso la procura non ha mosso alcuna contestazione", per questo Cota è fiducioso che la sua posizione "verrà chiarita e sarà accertata la mia totale buona fede". Il presidente della Regione ha poi concluso che il Piemonte "versa in un momento difficile, è mio dovere restare e affrontare con senso di responsabilità istituzionale questo momento di grande disagio sociale".

La Guardia di finanza ha notificato avvisi di garanzia a consiglieri regionali del Piemonte. A quanto si apprende sarebbero 48 i nuovi avvisi di garanzia, che si aggiungono ai 4 gia notificati mesi fa nell'ambito dell'inchiesta sui rimborsi ai gruppi consiliari del Piemonte. A condurre l'inchiesta i pm Andrea Beconi ed Erica Gabetta.

"Vi sono differenze anche rilevanti tra le varie posizioni individuali, sia per la causale dei rimborsi, sia per l'ammontare complessivo, ha reso noto il procuratore capo della Repubblica di Torino, Gian Carlo Caselli. "Solo lo sviluppo e la conclusione dell'inchiesta - ha precisato Caselli - potranno consentire una precisa e completa definizioni di teli posizioni".

 

Tags:
torino avvisi garanzia

i più visti

casa, immobiliare
motori
Nuova Tiguan Allspace, aperti gli ordini del suv a sette posti

Nuova Tiguan Allspace, aperti gli ordini del suv a sette posti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.