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computer dismessi

Il Comune di Bari dà l’avvio a Brand:Gnu, uno dei progetti inseriti nel programma di mandato dell'amministrazione dedicato alla Città giovane, che di fatto introduce nuove pratiche e garantisce soluzioni innovative per la gestione e la valorizzazione dei rifiuti elettronici al fine di rispettare e superare le normative già in vigore attraverso il riutilizzo. Promosso dall’amministrazione comunale e attuato dalla società cooperativa Rehardwareing, Brand:Gnu nasce proprio per valorizzare l’ampio patrimonio informatico del Comune di Bari e i computer che vengono annualmente dismessi per fare posto a macchine nuove e più potenti.

L’iniziativa è stata presentata dal sindaco Michele Emiliano, dall’assessore all’Innovazione Mara Giampaolo e da Tommaso Romagno della cooperativa Rehardwareing. “Questa è un’iniziativa di cui sono particolarmente orgoglioso - ha dichiarato il sindaco Michele Emiliano - perché attraverso Brand:Gnu potremo utilizzare fino all’estremo le risorse informatiche di cui dispone il Comune di Bari e contestualmente offrire un contributo concreto ai cittadini che non hanno un computer. Inoltre l’utilizzo del software libero, coerentemente con la filosofia complessiva di questa amministrazione, mira a garantire parità di accesso alle informazioni, consentendo di ampliare al massimo l’espressione e la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, così come previsto dalla Costituzione”.

I pc sottratti alla discarica saranno così impiegati per ridurre il digital divide (divario digitale) tra i

Michele Emiliano1

cittadini e il mondo dell’informatica, consentendo l’accesso all’universo digitale e alla rete a quanti abitualmente non hanno la possibilità di utilizzare mezzi informatici e navigare. I computer verranno testati e ricondizionati per poi essere distribuiti alle associazioni e agli enti che ne faranno richiesta: in stretta collaborazione con le circoscrizioni, infatti, dovranno presentare un progetto che sarà valutato ed approvato. Al termine del progetto, i cittadini partecipanti potranno ricevere gratuitamente i pc. Sono 106 i computer consegnati finora dal comune alla cooperativa, che ne ha rigenerati 46: su ogni computer sarà disponibile una serie di video-guide utili per imparare ad utilizzare i personal computer.

Anche i cittadini che vogliano dismettere il proprio vecchio pc potranno donarlo al progetto Brand:Gnu: basterà compilare un modulo sul sito web http://brandgnu.comune.bari.it e accordarsi con la cooperativa per il ritiro o la consegna. Viceversa, per tutti i cittadini che non parteciperanno ai vari progetti, sarà possibile acquistare un computer rigenerato dalla cooperativa a un prezzo molto inferiore a quello di mercato (circa 50 euro) grazie alla convenzione stipulata con Rehardwareing e valida per tutti i residenti di Bari.

Il materiale non recuperabile verrà affidato a ditte specializzate che si occuperanno della bonifica e dell’eventuale smaltimento in base alle normative vigenti, e nel pieno rispetto dell’ambiente.

Su tutti i computer del progetto Brand:Gnu sarà installato solo software libero/open source, dal sistema operativo Lubuntu (una distribuzione linux basata su ubuntu) ai programmi in grado di soddisfare le esigenze di tutti gli utenti: dalla scrittura di un documento o di un foglio di calcolo (LibreOffice) alla navigazione web (Firefox) e all’ascolto di musica o la visione di video(Audacius e Vlc). Una scelta perfettamente in linea con lo spirito del progetto perché consente ai cittadini di accedere liberamente alla conoscenza, prescindendo da tecnologie chiuse o da programmi proprietari. Il software libero, inoltre, rende gli utenti soggetti attivi dell’apprendimento grazie a un approccio didattico non più verticale ma partecipato, durante il quale ognuno mette a disposizione ciò che conosce e, nel frattempo, impara da chi gli sta accanto.

brand gnu

A differenza dei software commerciali, gli open source godono di diverse libertà: esecuzione di un programma per qualsiasi scopo, studio e conseguente modifica del programma, redistribuzione di copie del programma, sviluppo del programma attraverso la possibilità di far circolare versioni più evolute per favorire tutta la comunità.

È possibile quindi scaricare questi software in modo gratuito, redistribuirli, studiarli (avendo a disposizione il codice sorgente) e migliorarli, senza alcun costo a carico degli utenti, inserendo nuove funzionalità, condividendo il risultato con una larga comunità ed esperti pronti a fare lo stessa operazione per programmi di qualità, veloci e sicuri in quanto inattaccabili da virus.

Per ulteriori informazioni visitare il sito web http://brandgnu.comune.bari.it o chiamare il numero 080 2418281, interamente dedicato al servizio dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 17 alle 20.

(gelormini@affaritaliani.it)

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