A- A+
PugliaItalia
Canto armeno (di A. Gelormini)

Echi di voci innocenti,

provengono

dalle gole “arrossate”

della Sacra Montagna

innevata.

 

Diaspora malinconica

di notturni raggi di luna,

trama feconda e melodica

di solchi lontani e sconosciuti.

 

Grani crémisi

trafitti dal sole,

riverberi aspri d’una speranza,

per l’abbraccio silente

di un eterno e nostalgico

amore.

 

(AG)

Tags:
armeniacantogelormini
i blog di affari
Sistemi di raccomandazione in retail ed education con aKite e SocialThingum
di Francesco Epifania
Cav in campo per le Comunali: "Con Salvini intesa su tutto"
"Ecco il nostro compito: un partito repubblicano"
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.