A- A+
PugliaItalia
Ciak, Si Gira! Puglia sorprendente La cinematografia si fa itinerante

di Alessandra Nenna

Se “le idee camminano sulle gambe degli uomini”, diceva Pietro Nenni, le storie e le passioni qualche volta optano per mezzi più veloci come il nostalgico Kombi, il furgoncino della Volkswagen tanto amato dagli hippie negli anni ’70.

Una modalità di racconto, lo storytelling, che coniuga la volontà di veicolare l’identità di un luogo – in questo caso la Puglia – alla passione per la settima arte.

“Ciak, Si gira! Cinema Itinerante” è l’idea di due vulcanici pubblicitari di Barletta, Alessandro e Valerio Del Re, che hanno deciso di importare dall’America alcune innovative forme di marketing.

“Cinema itinerante” – vincitore del bando regionale Principi Attivi 2012 - è un tour di 7 tappe partito da Bari il 12 aprile che si concluderà a Torino il 2 maggio passando per Napoli, Roma, Firenze, Bologna e Milano (tutte le info e le date sul sito www.cinemaitinerante.it).

In ogni tappa (la location sarà comunicata a sorpresa solo poche ore prima della proiezione sulla pagina social https://www.facebook.com/piccolo.cinema.itinerante) saranno proiettati i 5 cortometraggi che nel 2011 hanno vinto il Progetto Memoria voluto e realizzato dall’Apulia Film Commission dedicato a personaggi chiave della storia pugliese del ‘900: l’editore Vito Laterza (“Binari” di Alessio Giannone), il poeta Vittorio Bodini (“Poppitu” di Vito Palumbo e Roberto De Feo), il menestrello Domenico Modugno (“Mimmo, Mimino e Mimì, ossia Domenico Modugno”, e il politico Giuseppe Di Vagno (“Lutto di civiltà” di Pierluigi Ferrandini), prima illustre vittima del movimento fascista italiano; il quinto cortometraggio, “Il bando” di Gianluca Sportelli è una rielaborazione ironica che sintetizza i tratti salienti di tutti gli autori sullo sfondo di una Puglia “paradisiaca”.

1236894 432497716886004 3625962551897442620 n
 

“Un diario di viaggio – spiega Alessandro Del Re - che si animerà in parallelo su due percorsi: uno concreto, on the road, e l’altro virtuale, sulla pagina social sopraccitata dove saranno raccolte testimonianze video (ora già presente quella di Alessio Giannone, autore di Binari) o di testo e immagini. Vogliamo inoltre coinvolgere – e lo stiamo facendo attraverso i circoli – tutti i pugliesi che vivono fuori affinché possano tornare, seppure nel tempo di un cortometraggio, alla terra a cui appartengono. L’arte in fondo è anche questo: riappropriarsi o trasmettere le peculiarità di identità storiche, geografiche, culturali e paesaggistiche. Abbiamo scelto quei cortometraggi intanto perché c’è stato gentilemente concesso l’archivio di Apulia Film Commission, perché i corti, si sa, hanno una circuitazione festivaliera e spesso tanti buoni prodotti non arrivano a essere conosciuti al grande pubblico. Questi in particolare, a nostro avviso, condensano valori e suggestioni che siamo certi emozioneranno chi la Puglia la conosce, ma anche chi non c’è mai stato”.

Non meno suggestivo è il set che verrà di volta in volta allestito. Il vecchio “Kombi” di proprietà è stato attrezzato all’interno come una vera e propria sala cinematografica con tanto di storiche sedie in legno recuperate da un cinema tarantino in disuso. Le sedute sono solo 4 e i partecipanti dovranno prenotarsi sul posto, ma le proiezioni saranno organizzate per turni e tutti saranno accontentati.

“Le proiezioni di sabato e domenica scorsa su Bari – prosegue Del Re - sono state molto partecipate anche per la curiosità che suscita il pulmino, ma attendiamo di vedere le reazioni nelle altre città dove al pubblico chiederemo di compilare un piccolo formulario con brevi domande sulla loro visione della Puglia, se ci sono stati o meno, e se intendono tornarci o visitarla, magari chissà, proprio dopo aver visto qualcuno dei corti. A fine progetto consegneremo tutto l’incartamento alla Regione Puglia, affinché costituisca un ulteriore feedback per conoscere meglio l’utenza turistica e perché no, offrire o potenziare nuovi servizi”.

Il primo appuntamento partenopeo è per martedì 15 al Baik American Bar.

Il cinema recupera così una delle sue antiche modalità di diffusione, quella di muoversi itinerando di paese in paese suscitando al suo arrivo entusiasmo e rinnovata fascinazione, mentre dall’altra, il web marketing permette la cronaca in tempo reale. Che sia una riuscita formula pubblicitaria del futuro oppure no, uno di questi giorni potreste trovarvi la Puglia sotto casa. E’ il miracolo laico del cinema: “Welcome to heaven”.

 

Tags:
pugliakombicinemaitinerante
i blog di affari
Reddito di cittadinanza, chi lo percepisce non ottiene l'assegno divorzile
di Francesca Albi*
FONDI PER ICT, CRISI, RETI CONTRO FURTI BENI CULTURALI, CONTRO OMOFOBIA
Boschiero Cinzia
Smettere di fumare: 5 step da seguire
Anna Capuano
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.