A- A+
PugliaItalia
dambrosio lettieri1
“L’abbandono amministrativo dei nostri territori corre sul filo rosso delle elezioni politiche. Dagli annunciati tagli di importanti collegamenti nazionali da parte di Alitalia, dopo quelli di Ryanair, alla incuria che regna sovrana nella nostra città capoluogo per finire alla sanità, costellata da inefficienze e vertenze occupazionali che rischiano di mettere sulla strada centinaia di persone, l’allarme è decisamente rosso. Le inchieste della stampa su una Bari abbandonata a sé stessa come documentano anche denunce dirette dei cittadini fanno il paio con  una amministrazione regionale distratta che rischia di mandare in stallo la vicenda legata ai 338 esuberi annunciati dalla proprietà delle cliniche Cbh".
 
Lo dichiara in una nota Luigi d’Ambrosio Lettieri, segretario Commissione Sanità Senato e coordinatore cittadino del Pdl Grande Città di Bari. Che aggiunge: "Non a caso sia il presidente della giunta regionale che il sindaco di Bari, ognuno, come è noto, a titolo e per fini differenti, insieme a diversi esponenti dei rispettivi esecutivi, sono impegnati più nell’agone politico che nei ruoli diretti all’attività amministrativa di cui sono stati investiti dai cittadini".
 
"Comprendiamo la voglia di salire in politica, di scendere in campo o di atterrare sulla pista nazionale, ma non possiamo condividere il fatto che le legittime aspirazioni politiche di amministratori che hanno responsabilità locali debbano poter fermare i motori della macchina amministrativa su cui, di fatto, la macchina elettorale passa come uno schiacciasassi".
 
Per il senatore del Pdl: "Non sono certo i proclami a risolvere i problemi, né servono a smentire i fatti che ci restituiscono la fotografia di una regione e di un capoluogo lasciati su una nave che naviga a vista".
 
"Che i cittadini debbano avere rispetto della cosa pubblica e contribuire alla tutela e al decoro dei luoghi è fuori di dubbio, ad esempio. Ma la situazione in cui versano parti importanti della nostra città ci rassegna alla amara constatazione che vi è un’assenza sostanziale di politiche di controllo, gestione, manutenzione, programmazione, sicurezza e prevenzione. Parole che devono declinarsi in azioni e far parte del vocabolario di una buona amministrazione".
 
"Non è diverso per la Regione", conclude d'Ambrosio Lettieri, "la vicenda Cbh, come quella degli ex dipendenti delle Ccr, come pure quella di Alitalia, necessitano dell’attenzione e dell’intervento operativo della massima istituzione. Né si può pensare che l’assessore Attolini o l’assessore Minervini possano essere lasciati in una splendida solitudine a mettere pannicelli caldi"
.
"Le scadenze elettorali per Regione e capoluogo sono lontane. E non vorremmo che diventassero – come si preannuncia – una insopportabile agonia per la Puglia e Bari. Sarebbe vergognoso”.
Tags:
barisindacoalitaliascadenzeelezioniagonialettieri
i blog di affari
Green pass, tracciamento digitale per riavere diritti sequestrati in lockdown
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Separazione, padre assente da 20 anni: così i figli possono chiedere i danni
di Avv. Violante Di Falco *
Covid, per il siero benedetto denunciano i genitori. Così invocano la libertà
L'OPINIONE di Diego Fusaro
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.