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Fabrizio Tatarella, candidato alla Camera nella lista di Futuro e Libertà, è uno dei primi candidati che in campagna elettorale correrà col braccialetto bianco.

E’ il braccialetto dei 100 giorni, simbolo e testimonianza della campagna di sensibilizzazione “Riparte il futuro” contro la corruzione,  lanciata dal coordinamento foggiano di Libera, l’associazione contro le mafie di don Ciotti.

Tatarella è fra i primi sottoscrittori del documento che in cinque punti riassume un preciso impegno dei candidati, indipendentemente dal loro colore politico, ad affrontare la lotta contro la corruzione, un male profondo considerato fra le cause della disoccupazione, della crisi economica, dei disservizi, degli sprechi e delle ineguaglianze sociali.

Obiettivo di Libera, attraverso la campagna di adesione, è quello di potenziare la legge anti-corruzione nei primi cento giorni di legislatura e rendere trasparenti le candidature. Gli aderenti si impegnano a inserire nella propria campagna elettorale la promessa di continuare il rafforzamento della legge anti-corruzione iniziato con la riforma del novembre 2012.

Ciò che si chiede è la modifica della norma sullo scambio elettorale politico-mafioso entro i primi cento giorni di attività parlamentare. In ordine agli altri punti, è prevista la pubblicazione del proprio curriculum vitae con tutti gli incarichi professionali ricoperti, la situazione giudiziaria personale e quindi eventuali procedimenti penali e civili in corso e/o passati in giudicato, infine la pubblicazione della condizione patrimoniale e reddituale e la dichiarazione su potenziali conflitti d’interesse personali, o che riguardino familiari e congiunti. In questo modo si conosceranno quali candidati saranno disposti nella prossima Legislatura a lottare contro la corruzione.

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