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fitto raffaele ansa 324x230Bari – “Non ho preso nessuna tangente del ca...”. È un Raffaele Fitto furioso quello che arriva in conferenza stampa poco dopo mezzogiorno, a stretto giro dalle 24 ore di Camera di Consiglio del Tribunale che ne hanno decretato la condanna a quattro anni di reclusione con l’accusa di corruzione, finanziamento illecito ai partiti e abuso d'ufficio e la conseguente interdizione per cinque anni dai pubblici uffici, oltre ad un anno di inibizione a trattare con la pubblica amministrazione.
 
La Magistratura barese da oggi entrata a piedi uniti nella campagna elettorale”, tuona l’ex Governatore dall’Hotel Palace del capoluogo: “Si tratta di una scelta politica precisa da parte del collegio dei magistrati”, rilancia, chiosando in merito ai fatti contestati, la maxi tangente da 500mila euro ricevuta, seconda l’accusa, dall’imprenditore Angelucci in cambio dell’appalto da 198 milioni per la gestione delle residenze sanitarie assistite (Rsa): “Questa sentenza è un atto di accusa nei miei confronti che chiarisce che sono deficiente", commenta a caldo, "perche' prendo la tangente con bonifico bancario alla 'Puglia prima di tutto' e non in una bella busta o valigetta a me personalmente, la prendo per un importo pari allo 0,25% dell'appalto e sulla base di una gara regolare per avere un contributo che viene dichiarato pubblicamente con due dichiarazioni congiunte”, precisa, mentre le agenzie già battono la notizia del condono, per effetto dell'indulto, di tre dei quattro anni di reclusione inflittigli del quale si è appreso solo nella tarda mattinata quando il dispositivo della sentenza è stato messo a disposizione delle parti.
 
A testa bassa sulla tempistica degli annunci e delle udienze, rivela di aver chiesto lo slittamento di quella dell’11 febbraio proprio in previsione dell’arrivo a Bari del Cavaliere, senza riuscire ad ottenere responso favorevole: “Perché nel processo sulla missione arcobaleno si contano 2 udienze all'anno e nel mio 3 a settimana? Qual è il criterio con cui si seleziona l'intensità delle udienze di un processo? Sfido chiunque a ritrovare un processo che abbia avuto fino a 5 udienze alla settimana e a oltre 10 udienze in un mese", spiega, "un record con alcune udienze durate oltre 12 ore e quasi tutte durate 10 ore”.
 
E se dal Pdl pugliese parlano, senza mezzi termini di “sentenza politica”, ricordando anche la richiesta di condanna arrivata nel giorno della presentazione delle liste, l’ex Ministro di Maglie ne ha anche per il suo successore alla guida della Giunta regionale: “I pubblici ministeri che hanno indagato sul di me sono stati tutti promossi e hanno fatto carriera, uno è diventato assessore regionale , l'altro procuratore della Repubblica di Brindisi, l'altro componente del Csm. Quelli che hanno indagato sul Presidente Vendola", invece, "rischiano il trasferimento o sono stati puniti". E proprio al Rivoluzionario Gentile manda a dire, scherzando ma non troppo sibillino: “Da oggi avrò un rapporto difficile con mia sorella, non conosce nessun magistrato, non esce con nessun magistrato, non è nelle condizioni di poter avere rapporti con nessun magistrato. E questa è una cosa molto grave che io le contesto e per la quale credo che avrò da oggi un rapporto molto complicato con lei”.
 
 
(a.bucci1@libero.it)
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