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PugliaItalia
foto conferenza stampa Foggia

Foggia in cerca di riscatto. Foggia città martoriata e ripiegata, che trova il modo di afferrare la mano tesa da Bari per recuperare voglia e forza per reagire al "caos". Un caos fatto di interessi contrapposti, di infiltrazioni d'ogni genere, di saccheggio della cosa pubblica e di coinvolgimenti malavitosi e forse chiaramente mafiosi. Foggia in ginocchio tra i rifiuti, dopo il fallimento dell'Amica, dove quadri e dirigenti, nel tempo, erano cresciuti in numero superiore ai lavoratori sulla strada. E in molti casi anche collusi con la criminalità e il malaffare. Un caos dal quale, parafrasando Nietzsche, potrebbe davvero venir fuori una stella, un modello solidale e innovativo che mette a sistema le pubbliche amministrazioni e le relative società municipalizzate.

“Poteva essere una ferita che non si rimarginava tanto facilmente, una ferita purulenta, come è accaduto in altre realtà d’Italia. Invece la crisi del ciclo dei rifiuti a Foggia è diventata l’occasione per mettere in campo una straordinaria storia di solidarietà tra pubbliche amministrazioni. Oggi ho firmato un’ordinanza che ha un carattere di chiusura definitiva di emergenza. Storie analoghe altrove sono finite, non solo abbandonate a se stesse in una specie di cronicità, ma anche sulla stampa internazionale. Qui invece, grazie alla pazienza di tanti attori istituzionali e a fronte di una situazione complicata con molte zone d’ombra, siamo stati in grado di reagire scrivendo una pagina di buona politica non soltanto dal punto di vista della pulizia di una grande città, ma anche della pulizia in generale”.

Lo ha detto il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola a Bari, presentando l’ordinanza, da lui firmata, per l’affidamento temporaneo (12/18 mesi) all’AMIU Bari del servizio di raccolta dei rifiuti nella città di Foggia e della gestione dell’impianto di selezione e di biostabilizzazione del capoluogo dauno. Per Vendola “un’esperienza pilota, il pubblico che aiuta il pubblico grazie alla sinergia territoriale tra pubbliche amministrazioni, una prova straordinaria di solidarietà”.

“Il fallimento dell’azienda municipalizzata di gestione dei rifiuti nella città di Foggia – ha spiegato il Presidente - ha provocato una crisi drammatica, con la monnezza che si accumulava per le strade  e una città che si è trovata in gravissima difficoltà. Il Sindaco, da parte sua, ha ereditato una storia, una brutta stroia, che viene da molto lontano. Noi abbiamo affrontato questo elemento di crisi mettendo in campo la solidarietà tra diverse pubbliche amministrazioni e abbiamo lavorato perchè l’AMIU di Bari potesse, da oggi, adottare la città di Foggia, consentendo  un’opera di bonifica di tutto il ciclo dei rifuti che, talvolta, è anche infilitrato da dinamiche affaristiche e malavitose”.

“Abbiamo messo in campo – ha concluso Vendola – una buona pratica e un buon esempio e questo grazie allo spirito di collaborazione di tutti e alla generosità e lungimiranza del Sindaco di Bari. Vorrei anche ringraziare molto il prefetto di Foggia per un’atteggiamento di straordinaria responsabilità che ha saputo condividere con tutti noi. Così si possono risolvere problemi complessi, con spirito di collaborazione”.

Vendola ha poi ringraziato anche gli assessori al Lavoro della Regione Puglia Elena Gentile “continuamente presente in tutte le vertenze collegate e legate alla dimensione occupazionale del problema” e all’Ambiente Lorenzo Nicastro “che ha seguito minuto per minuto questa partita, gestendola con grande saggezza ed equilibrio”.

E proprio l’assessore Nicastro ha aggiunto che “la forza dell'operazione di oggi conferma la bontà dei presupposti della legge regionale sui servizi pubblici locali: come assessore proponente della norma, insieme alle strutture tecniche, avevamo immaginato la rimodulazione dei servizi in chiave premiante per quelle esperienze di gestione pubblica efficienti e di qualità. L'Amiu Bari, che conferma di essere una esperienza di eccellenza in un campo delicato come quello della gestione dei rifiuti, cala nel concreto questo obiettivo sancito nella norma, rispondendo ad un principio di solidarietà tra soggetti pubblici che da sempre cerchiamo di perseguire col nostro operato”. 

In conferenza anche il Sindaco di Foggia Gianni Mongelli (“si inizia a scrivere da oggi un libro nuovo per la città di Foggia grazie alla leale collaborazione che si è creata tra due grandi città, Bari e Foggia, e l’Amiu sotto la regia attentissima della Regione Puglia”), il Sindaco di Bari Michele Emiliano (“Bari è la vera capitale della Puglia non per prepotenza o per arroganza ma per solidarietà. Bari è una città che in questo momento deve dimostare a tutta la Puglia di avere le capacità per interpretare la regione intera. Altrimenti i privilegi di cui dispone sarebbero ingiusti”) e il Presidente dell’AMIU Bari Gianfranco Grandaliano (“noi abbiamo accettato questa sfida, ritenendo di possedere le capacità giuste per vincerla”.

(gelormini@affaritaliani.it)

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