A- A+
PugliaItalia
Gallipoli boss alloggiavano nel teatro comunale h partb

“Erano a conoscenza, almeno da aprile 2011,  dell'occupazione abusiva da parte della famiglia appartenente alla Sacra Corona Unita, del teatro comunale Garibaldi di Gallipoli”: un ex amministratore ed un ex dirigente del Comune di Gallipoli, in provincia di Lecce, hanno ricevuto un avviso di conclusione delle indagini preliminari per rifiuto di atti di ufficio. Secondo gli inquirenti, i due non avrebbero attivato le doverose iniziative amministrative volte allo sgombero dell'immobile, nei confronti di Luigi Padovano, detto “Gino l’Americano”, capoclan della Sacra Corona Unita, la moglie Palmira Pianoforte e i figli Salvatore, “Nino Bomba”, e Pompeo Rosario, subendo la situazione per quarant’anni.

Nell’inchiesta nota come “Galatea”, sette sono gli altri  provvedimenti notificati dai carabinieri del Raggruppamento operativo speciale di Lecce, su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo salentino, nei confronti di altrettanti indagati per una vicenda che coinvolge il Comune di Parabita. I reati ipotizzati nei confronti dell'ex sindaco Adriano Merico, dell'ex dirigente Mirco Vitali, di un rappresentante territoriale e quattro rappresentanti sindacali del Coordinamento sindacale autonomo enti pubblici del Comune sono, a vario titolo, concorso in rifiuto d'atti d'ufficio, abuso d'ufficio e distruzione aggravata di atti veri.

Le indagini, che riguardavano principalmente i reati di associazione mafiosa e omicidio, hanno condotto nello sviluppo a possibili illeciti commessi da pubblici amministratori, pubblici dirigenti ed imprenditori, nella gestione di appalti pubblici e nelle procedure di nomina di pubblici dirigenti. Tra questi, appunto l'ex amministratore e l'ex dirigente del Comune di Gallipoli, che, in concorso tra loro, avrebbero rifiutato un atto del loro ufficio, che, per ragioni di giustizia, avrebbe dovuto essere adottato senza ritardo. La famiglia del boss Padovano aveva occupato una porzione del teatro comunale, dove era stata ricavata un'abitazione, fin dal 1972. Nell'aprile 2012, il commissario prefettizio, messo al corrente della vicenda, ha intrapreso un'iniziativa amministrativa, tutt'ora in corso, per rientrare in possesso dell'immobile.

Tags:
gallipoliteatrooccupazioneboss
i blog di affari
Covid, Lancet smonta le tesi che stigmatizzano i non vaccinati
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Draghi-Schwab, vis a vis due protagonisti dell'ordine neoliberale filobancario
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Violenza donne, la maratona radiofonica che dà voce alla lotta agli abusi
L'opinione di Tiziana Rocca
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.