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Angelino Alfano
Il Ministro dell'Interno, Angelino Alfano, arriva a Bari dopo l'invito del Sindaco, Michele Emiliano, a seguito dell'escalation di delitti legati alla criminilità locale e organizzata.
 
"L’arrivo del ministro dell’Interno, Angelino Alfano domani a Bari è un’ottima notizia", dichiara il coordinatore del PdL Grande Città di Bari, Luigi d'Ambrosio Lettieri, "quella che ci aspettavamo. Rispondendo in maniera tempestiva all’appello che gli abbiamo rivolto e all’attenzione che Bari reclamava, ha dimostrato che lo Stato è vicino ai suoi cittadini, dando un segnale forte di capacità reattiva al tentativo di rafforzamento del sistema criminale. Di questo lo ringraziamo".
 
"Sono certo che, in sede di Comitato nazionale, saranno messi subito in campo interventi analoghi a quelli indicati per Milano e che Alfano, insieme alla ministra della Giustizia, Annamaria Cancellieri, sapranno trovare le risposte adeguate alle esigenze della città sul fronte della sicurezza e dell'ordine pubblico che richiedono maggiori risorse economiche e umane da assegnare a forze dell'ordine e magistratura".
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"Ma la situazione del capoluogo esige anche una verifica urgente su quale sia il livello di infiltrazione criminale nelle istituzioni locali, anche attraverso assunzioni clientelari, con particolare riferimento alle società partecipate dell’amministrazione comunale. Ogni ombra deve essere fugata su possibili commistioni tra politica e organizzazioni criminali, tanto più in un momento delicato come questo, in cui la guardia va mantenuta alta in tutti gli ambiti e occorre rispondere con grande fermezza ad ogni tentazione della criminalità di allargare il proprio ambito di influenza".
 
"Resta urgente il problema del sovraffollamento carcerario che vede il penitenziario barese indossare la maglia nera rispetto agli altri carceri italiani. Una vergogna nazionale. Sappiamo e abbiamo più volte denunciato che Bari ha perso l’occasione di poter avere un nuovo carcere grazie ai fondi destinati al capoluogo per l’edilizia carceraria pari a 40 milioni di euro, grazie alla inefficienza del sindaco di Bari. Da notizie di agenzia apprendiamo che proprio il sindaco chiederà ad Alfano ministro dell’Interno ciò che Alfano stesso, da ministro della Giustizia, aveva già dato e che lui, irresponsabilmente, ha perso. Ma si sa, il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi".
 
"Quei fondi non ci sono più, ma noi ci auguriamo che il Governo possa rimediare a tanta irresponsabilità locale restituendo a Bari la sua cifra di civiltà e dignità a detenuti e operatori penitenziari che vivono condizioni inaccettabili”.
 
(gelormini@affaritaliani.it)
Tags:
emilianoalfanocriminalitàbarid'ambrosio lettieri
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