A- A+
PugliaItalia
killer  gargano

Quattro omicidi in cinque mesi. Si conclude con sette arresti, la tragica serie di omicidi compiuti lo scorso anno in provincia di Foggia, in esecuzione di altrettante ordinanze di custodia cautelare eseguite dagli agenti della Squadra Mobile di Foggia e del commissariato di Polizia di Manfredonia, in collaborazione con i carabinieri, sotto richiesta dei sostituti procuratori foggiani Alessandra Fini, Rosa Pensa e Giuseppe Riccio, per i cinque maggiorenni, e del pm Carla Spagnuolo, della Procura per i minorenni di Bari, per i due minorenni.

Le accuse. Il gruppo, formato da giovani incensurati, era guidato da un trentenne con precedenti, Francesco Giannella. Giannella e due membri del gruppo erano stati già arrestati a novembre, per l'omicidio del 59enne Matteo Di Bari. Diverse, però, le accuse rivolte al gruppo: gli omicidi iniziano il 5 giugno con l’aggressione e l’uccisione del trentenne Antonio Balsamo, colpito da quattro proiettili mentre era alla guida di un’Opel di colore blu, e del trentaduenne Francesco Saverio Castriotta, ritrovato nel viale dei Pini a Siponto, con il volto sfigurato e semicarbonizzato, dagli agenti di polizia.

 

Lo stesso gruppo avrebbe ucciso il 5 novembre anche Matteo Di Bari, 59 anni ed operaio edile, per settecento euro, una catenina d'oro ed un fusto di gasolio: secondo gli agenti del commissariato della città sipontina e della squadra mobile di Foggia, la vittima aveva riconosciuto prima di morire i suoi carnefici, rendendo così definitiva la sua condanna a morte agli occhi del gruppo. L'operazione venne denominata “Arancia meccanica” per la brutalità dell'omicidio.

Alla base dei gesti droga, rapine e gelosia. L'ultimo delitto di cui si attribuisce la responsabilità alla banda è quello del 21enne Cosimo Salvemini, scomparso a luglio, ritrovato senza vita in un vascone prosciugato per la raccolta delle acque piovane, vicino all'aeroporto militare di Amendola.

Tags:
garganomafiaomicidikillerminorennifoggiabanda
i blog di affari
Il Vaticano s'è svegliato. Ddl Zan figlio del nuovo ordine rifiuta i dissensi
L'OPINIONE di Diego Fusaro
La Meloni vola nei sondaggi ma si vota solo alle primarie del Pd
M5s, lo strappo è a un passo. E ora può nascere il partito di Conte
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.