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P. Agarwal, il regalo alla Puglia Indiano di ferro e sorriso dolce
LA POLEMICA PER I MARO' - Una riunione per organizzare la gestione della sicurezza in vista del matrimonio della terzogenita del magnate indiano del ferro Pramod Agarwal, patron del Zamin Group, (previsto a Fasano dal 3 al 6 settembre) si svolgerà giovedì nella Prefettura di Brindisi. Intorno all'evento si addensano numerose polemiche, legate alla sorte dei due Marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, che da circa due anni sono trattenuti in India con l'accusa di avere ucciso due pescatori. Le caselle postali del Comune di Fasano e del sindaco Lello Di Bari, nelle scorse ore, sono state inondate da mail di protesta e da richieste di bloccare l'evento, mentre su facebook e' stato creato il gruppo "Nessun amministratore fasanese al matrimonio indiano". Il primo cittadino, tuttavia, ha cercato di smorzare le polemiche, spiegando che "non e' nelle facolta' di un amministratore impedire un evento privato", e sottolineando come "un evento del genere non puo' che portare un ritorno economico e di immagine al nostro territorio".

di Antonio V.Gelormini

La festa e il tripudio dei colori, per rendere indimenticabile il giorno più bello della sposa. E se la sposa incarna il sorriso di uno dei Paesi più straordinari al mondo, nata, svezzata e cresciuta nella più accattivante delle sinfonie naturali di colori, come il quotidiano e suggestivo scenario dell’India, la scelta della location - per un giorno così unico - non può che far ricorso alla più intensa combinazione di colori, complementari a quella tradizione di forte impatto spirituale e collettivo: la luce unica e i colori mediterranei di Puglia.

Pramod Agarwal, l’indiano di ferro dal sorriso dolce, sceglie ancora l’Italia come palcoscenico naturale per il matrimonio di una delle sue figlie. Dopo Venezia e l’isola di San Clemente per la primogenita Vinita in sposa a Muquit, ora è la volta della Puglia, del suo mare e del suo entroterra per la terzogenita Ritika e del suo sposo Rohan Metha. E così Bollywood, dopo aver scoperto il fascino e i profumi del Gargano, ora si affida alla professionalità e all’efficienza del distretto del lusso: racchiuso nel contesto rupestre di Fasano e Savelletri, tra l’esclusività di Masseria San Domenico e l’eleganza raffinata di Borgo Egnazia.

Matrimonio indiano
 

L’attenzione dell’India che conta verso lo “Sperone d’Italia” è in forte crescita, da qualche tempo a questa parte, e si manifesta ben al di là di una serie di eventi cosiddetti mondani. Anzi, tra le ipotesi più accreditate, il clamore “bollywodiano” sarebbe parte integrante di una strategia di penetrazione “sostenibile”, per facilitare i processi di accettazione locale, funzionali ai progetti di investimenti e di acquisizioni di asset economici sui tappeti dei mercati internazionali.

Non è passata inosservata la combinazione di eventi tra la scelta della Puglia, per le nozze della terzogenita del magnate del ferro Pramod Argarwal, presidente della potente compagnia mineraria Zamin Ferrous, e le attenzioni all’Ilva di Taranto del gruppo franco-indiano Arcelor Mittal. Che con un’operazione simile a quella che ha portato la Crysler nelle braccia della Fiat di Marchionne - attraverso un prestito ponte lanciato dal Governo italiano - potrebbe accompagnare il colosso dell’acciaio (ora d‘argilla), Ilva di Taranto e non solo questa, verso il sostegno decisamente più solido della compagnia intercontinentale.

Pramod Agarwal1
 

A tal proposito, il percorso parallelo nell’ascesa al successo di Pramod Agarwal e del “re dell’acciaio”, Laksmi Mittal, tycoon della Arcelor Mittal, entrambi protagonisti vivaci nella City di Londra, fa pensare che ci sia ben più di una semplice coincidenza di fatti, che accadono sotto le stelle, il sole e il cielo “blu dipinto di blu” della Puglia che fa tendenza.

A questo punto, anziché allarmarsi (e magari stimolarle inconsapevolmente) per le manifestazioni di protesta a sostegno deI Marò detenuti in India, questa potrebbe essere l’occasione per invitare Pramod Agarwal a una collaborazione virtuosa. La Puglia regala colori, atmosfere e sapori unici a un papà di ferro col “cuore nel miele”, per la felicità della sua Ritika, e il magnate si fa magnanimo, per usare tutta la sua influenza e accelerare la risoluzione di una situazione in stallo da ormai troppo tempo, per restituire alle famiglie dei due Marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, il sorriso smarrito. Quello che, ritrovato e condiviso, assume riflessi e riverberi che l’antica spiritualità indiana conosce e venera come nessun’altra filosofia e cultura al mondo.

Felicità agli sposi e che la loro vita di coppia sia una danza leggera e sincrona ritmata dal sorriso della gioia e dai colori dell’allegria!

(gelormini@affaritaliani.it)

Tags:
pramodagarwalindianomatrimoniofasanoregalomaròpuglia
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