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ViaSparanoNuova

“La riqualificazione di tutte le periferie di Bari è stato un tratto qualificante della mia amministrazione in questi anni”. Il Sindaco di Bari, Michele Emiliano, ha presentato il dettaglio degli interventi finanziati con 8 milioni e 200 mila euro dal governo nell’ambito del Piano nazionale delle Città, destinato alla rigenerazione delle aree urbane di 28 Comuni italiani.

“Accanto ai grandi interventi in tutti quartieri – ha proseguito il primo cittadino di Bari - abbiamo anche previsto, per la prima volta, un restyling di via Sparano. E lo abbiamo fatto mettendo a confronto idee e proposte grazie alle quali oggi disponiamo di un progetto che è stato ammesso a finanziamento”. Il progetto predisposto dall’Amministrazione comunale di Bari riguarderà, in particolare, la riqualificazione del lungomare ovest e delle vie di collegamento tra i poli logistici cittadini rappresentati dalla stazione centrale e dal porto.

L’intervento di riqualificazione del litorale ovest ed il percorso ciclabile alberato costeranno 4.000.000 euro. Obiettivo del progetto sarà quello di riqualificare il piano viario che congiunge San Girolamo con la Fiera e San Cataldo, per proseguire poi sul lungomare fino al porto, in modo da ricollegarsi con il secondo intervento che prevede la riqualificazione del percorso urbano di riconnessione fra porto e stazione (via Sparano e via Argiro). Il percorso verde ciclo-pedonale andrà ad integrarsi, inoltre, con il biciplan comunale progettato per collegare le principali porte di accesso al sistema urbano, mediante un percorso che leghi i quartieri attualmente periferici (Palese-Santo Spirito, San Girolamo, San Cataldo) con quelli storici del centro cittadino (Città vecchia e Borgo murattiano), recuperando e valorizzando il rapporto diretto tra città e mare. L’intervento previsto coprirà un percorso lungo circa 8.5 km.

RiqualificazioneLitoraleePistaCiclabile

“Avere dei progetti pronti - ha dichiarato il Sindaco - è fondamentale per poter accedere a diverse fonti di finanziamento, cogliendo di volta in volta le opportunità che si presentano con la velocità di un giocatore di basket. Lo abbiamo fatto con la Regione Puglia, attraverso il Patto per Bari. E lo stiamo facendo in questo caso con gli oltre 8 milioni di euro di fondi del Piano Città che siamo riusciti ad ottenere grazie proprio alla nostra capacità di programmazione”. Secondo il primo cittadino del capoluogo pugliese, immediato sarà l’impatto positivo che il restyling di via Sparano avrà sul commercio barese che, proprio come testimoniato dalle manifestazioni di protesta degli ultimi giorni, sta soffrendo enormemente gli effetti della recessione economica. 

Riqualificazione

Il progetto di riqualificazione di Via Sparano verrà a costare, nello specifico, 4.615.995 euro. All’interno del progetto “Bari crossing”, vincitore del Concorso europeo per la riqualificazione di via Sparano e degli spazi pubblici del quartiere Murat, saranno previste delle “piazze salotto”, che facciano da intermediario tra i negozi e lo spazio pubblico della città e viceversa. Parte integrante del progetto anche la riqualificazione della pavimentazione della strada, la razionalizzazione della rete dei sottoservizi e la valorizzazione della strada stessa, attraverso un progetto illuminotecnico e delle sculture, “che diano forme e vita agli spazi di attesa e passeggio”.

“Un anno fa il Ministero ci ha chiesto se avessimo pronti dei progetti di rigenerazione urbana: ci è sembrata l’occasione giusta per proporre la riconnessione di un quartiere periferico come San Girolamo al cuore della città. La riqualificazione di via Sparano - ha aggiunto l’assessore all’Urbanistica, Elio Sannicandro - ci offre invece la possibilità di ripensare positivamente l’asse che dalla stazione  raggiunge la città vecchia, una sorta di dorsale del commercio cittadino”. “In un momento di gravissima contrazione economica, e di tagli ai trasferimenti statali che rendono difficile realizzare opere pubbliche sul territorio cittadino – ha sottolineato l’assessore ai Lavori pubblici, Marco Lacarra - abbiamo continuato ad investire su quel lavoro di programmazione che oggi ci consente di avere pronti due  progetti importanti come quelli finanziati dal Piano città”. Il Ministero, ha ulteriormente spiegato Lacarra, ha comunicato che entro marzo sarà formalizzato un “contratto di valorizzazione”, cui seguiranno apposite convenzioni che regolamenteranno le modalità di erogazione dei fondi e di rendicontazione. 

Poco convinto del progetto, soprattutto per quanto riguarda Via Sparano, il presidente della circoscrizione San Nicola – Murat di Bari, Mario Ferorelli: “Naturalmente non credo ad una sola parola detta dal Sindaco. Anche perché il progetto “Bari crossing” è stato bocciato da 3000 firme raccolte in appena 30 giorni: ho visto il progetto ed assicuro che renderebbe via Sparano una specie di pista di atterraggio per piccoli aerei. Terrificante”.

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