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Pdl Palace

Sala affollata all'Hotel Palace di Bari per la presentazione delle liste del Popolo delle Libertà per la Camera e il Senato nella circoscrizione Puglia.

"Liste interamente espressioni del territorio, di cui andare orgogliosi, con candidati tutti pugliesi, senza alcun intruso catapultato da fuori", hanno voluto sottolineare subiton e all'unisono i vertici regionali del partito: Francesco Amoruso e Antonio Distaso, insieme al leader del PdL in Puglia, Raffaele Fitto.

"Una partita, quella del PdL, che in Puglia non solo si può giocare, ma si può vincere" ha esordito Distaso, " La nostra è tra le regioni che possono, in particolare, contendersi il premio di maggioranza per il Senato. Ci sono tutte le premesse per una vittoria".

Voto utile, testa e cuore nel territorio, partecipazione e programmi credibili il terreno su cui muoversi anche per raggiungere quella fascia di cittadini indecisi o delusi dalla politica. "La Puglia ha sempre risposto positivamente", ha affermato Amoruso, "Ma è importante, per sconfiggere mistificazioni e interpretazioni paradossali della realtà, che ciascun candidato si impegni perché gli indecisi votino centrodestra e i delusi tornino a farlo, spiegando loro quali e di chi sono le responsabilità. In Puglia abbiamo un compito ancora più impegnativo: preparare la strada alle regionali per ridare una opportunità a questa regione guidata da un presidente che nei rari momenti che sottrae alla sua perenne campagna elettorale per proiettare sé stesso, i suoi fedelissimi e il suo partito sulla scena nazionale, governa anche male. Lascia, infatti, una Puglia a pezzi".

amoruso

Dopo i ringraziamenti ai parlamentari uscenti, Raffaele Fitto ha snocciolato gli ingredienti di una "Campagna elettorale che vogliono rappresentare come particolarmente difficile per noi. Ma non è così. Il PdL ha tutte le carte in regola e ci sono tutte le condizioni per una vittoria. Dobbiamo crederci e fare gioco di squadra. Non solo perché l'unica alternativa alla sinistra si chiama Popolo delle Libertà, ma anche perché sul piano sostanziale e programmatico solo un governo di centrodestra può realmente far tornare a crescere il nostro Paese. Il governo Monti è stato caratterizzato da scelte - che in parte e a malincuore abbiamo dovuto sostenere per senso di responsabilità - ma che non erano e non sarebbero mai state le nostre. Abbiamo commesso degli errori e dobbiamo riconoscerlo, ma questa deve essere la nostra forza. Sfido chiunque a trovare nei Governi Berlusconi un qualsiasi provvedimento di inasprimento della pressione fiscale come ha fatto Monti. Non abbiamo mai messo le mani nelle tasche dei cittadini. Da questa verità dobbiamo ripartire, perché non può ripartire l'Italia senza che si dia, ai cittadini, alle famiglie, alle imprese, la possibilità di alleggerire un carico fiscale insostenibile che blocca l'economia reale e incide sull'occupazione".

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"Dobbiamo crederci", ha concluso Fitto evocando la campagna elettorale del '96 persa per poche migliaia di voti "Abbiamo una occasione anche per dare a questa regione una prospettiva, oggi soffocata da politiche fallimentari. Avremo certamente con noi in Puglia il presidente Berlusconi al quale voglio esprimere il mio, il nostro grazie".

"L'entusiasmo, la partecipazione e la consapevolezza di questa sala gremita sono la testimonianza che i cittadini hanno voglia di buona politica e di interventi concreti" ha affermato Luigi d'Ambrosio Lettieri di nuovo in corsa per il Senato. "In particolare, i pugliesi sono stanchi di narrazioni inutili, che non si trasformano mai in fatti che non siano a favore di pochi eletti, ma della comunità. Abbiamo una occasione. Le nostre liste sono competitive e rigorosamente costituite da candidati pugliesi. Come dice giustamente Raffaele Fitto: dobbiamo crederci, perché ci sono tutte le condizioni per la vittoria".

(gelormini@affaritaliani.it)

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