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PugliaItalia
La Puglia meta turistica tra le più ambite. Il bilancio della Bit 2014

di Chiara Giulia Micoccio

La Puglia sotto i riflettori anche per la 34esima edizione della Borsa Internazionale del Turismo di Milano.  La manifestazione di rilievo per la presentazione dell’offerta turistica a livello nazionale ha visto, ancora una volta, la Puglia protagonista.

L’istituzione regionale di Puglia (l’Assessorato alle Risorse Agroalimentari con l’Assessorato al Mediterraneo, cultura e turismo) anche quest’anno si è presenta al pubblico insieme agli operatori turistici privati.

Nello spazio Puglia, numerosi addetti ai lavori e una grande affluenza di pubblico per incontri btob; una sala conferenze per dibattiti e approfondimenti sul settore; un punto leisure-social dove pubblico e operatori hanno potuto incontrare i responsabili dei social media e un’area show coking curata dal Consorzio Masserie Didattiche.


Un’offerta ampia, quella della Puglia, presentata, nel migliore dei modi: mare, sport e natura, enogastronomia, arte e cultura, tradizione e spiritualità, eventi e intrattenimento, weekend in città d’arte, weekend in masseria. Il punto d’incontro tra prodotti e territori di Puglia resta il turismo esperienziale: “Live your Puglia Experience”, lo slogan che racchiude l’idea di vivere la propria esperienza in una Puglia sempre più autentica e accogliente. L’obiettivo è quello di continuare a valorizzare l’offerta turistica guidando le aziende sui mercati, creando sempre nuove occasioni di incontro domanda/offerta. Una Puglia che continua, dunque, a puntare ai mercati esteri, anche per via dei successi e dei riconoscimenti ottenuti: National Geographic Traveller ed anche Lonely Planet hanno inserito la Puglia fra le Top Travel Destinations del 2014, insieme a destinazioni di eccellenza come il Messico o l’India.

“Lieto di parlare di sviluppo economico e tutela della bellezza, di potermi concentrare di meno sulla politica e di più sulle politiche. Sono un uomo all'antica alla ricerca della bellezza e del culto delle forme. Sono venuto volentieri a Milano, alla Bit, per parlare di turismo come di una delle eccellenze pugliesi. Oggi rivendico il fatto che la Puglia, in qualunque parte del mondo, è sinonimo di fascino e di magia. E’ un brand di qualità. Noi siamo diventati un punto di riferimento. Abbiamo professionalizzato i mestieri del turismo, ci siamo dotati di tutti gli ausili che ci consentono di metterci in contatto con il mondo e quindi possiamo vendere, non svendere, un po’ di bontà della nostra regione”. Ha esordito così il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, durante la conferenza stampa #WEAREINPUGLIA in cui si è assistito alla presentazione della campagna di comunicazione e delle strategie di promozione 2014 della Regione Puglia, insieme con gli assessori alle Risorse Agroalimentari Fabrizio Nardoni e al Mediterraneo, Cultura e Turismo, Silvia Godelli.

Nichi Vendola, ha ribadito: “Stiamo intensificando i rapporti perché vogliamo costruire missioni commerciali che vadano in giro per il modo. Sono felice perché anche i produttori cinematografici puntano sulla Puglia e c'è un'attenzione particolare verso questa regione. Anche questo è un modo per promuovere la Puglia. È marketing territoriale.  Sono celebrazioni importanti. La Puglia è uscita da una situazione di anonimato. Incrocia tipicità artistiche, storia e cultura. Se la Puglia esiste è perché non si improvvisa. Aver prodotto il primo piano del paesaggio come strumento di conoscenza e di dettaglio, di tutela del territorio, permette una padronanza collettiva dei nostri luoghi. Ho visto abbattere gli abusi, per la tutela della nostra ricchezza naturale. E’ fondamentale proteggere le nostre risorse naturali. La sfida l'abbiamo già vinta con le nostre masserie, quindi con lo sviluppo sostenibile e riqualificante dei nostri luoghi. Abbiamo fatto un lungo percorso dall'alto, ma anche dal basso a partire dalle stesse amministrazioni, dalla società civile. Abbiamo costruito un sistema di monitoraggio per sapere in tempo reale chi entra e chi esce dalla nostra regione e quali preferenze ha il visitatore. Monitorare i flussi turistici vuol dire monitorare l'offerta in base alla domanda, avendo ben chiara l'idea che dobbiamo immaginare un mercato fatto di target da colpire, orientando la nostra offerta in base alla domanda e non in maniera casuale. Abbiamo bisogno di articolare dei racconti e sui racconti costruire innovazione riflettendo anche su criticità e zone d'ombra. Deve essere prima un’ operazione culturale e poi anche commerciale. Dobbiamo concentrarci sulle cose che non funzionano. Si può stimolare la nascita di un'organizzazione più moderna in maniera intelligente. Ci sono numerosi appuntamenti in Puglia, tante iniziative, ma occorre più organizzazione. Non dobbiamo solo gloriarci dei risultati raggiunti ma dobbiamo continuare a migliorarci. Dobbiamo fare sistema, occorre più professionalità e non improvvisazione.  Non bisogna esibire ciò che abbiamo raggiunto ma strutturare questo vantaggio per renderlo la calamità stabile che attrae sempre più turisti e viaggiatori  nella nostra regione”.


"Questo sarà un anno di svolta – ha dichiarato l’assessore Silvia Godelli - la Puglia ha retto in questi anni di crisi, continuando a incrementare i flussi dall'estero, ormai significativi anche in cosiddetta bassa stagione. Ed è di questi giorni l’ultimo Report trimestrale dell’Istat che, per la prima volta, vede la Puglia in testa alle scelte delle famiglie italiane per le vacanze lunghe, prima di Sicilia, Sardegna e Trentino Alto Adige. La Puglia è presente in questo momento nell’immaginario internazionale come un luogo davvero speciale per la autenticità delle sue tradizioni e insieme per la sua modernità. Siamo in una terra stretta tra mare e collina, che affonda la sua storia e progetta il suo futuro nella luce del Mar Mediterraneo, une terra dove il viaggiatore si immerge in una successione di esperienze senza eguali: un mare incantevole, i riti e le devozioni popolari nelle cattedrali romaniche e nelle chiese barocche, i castelli, i borghi medievali, le grotte, i trulli, l’archeologia e poi le masserie storiche ed una enogastronomia che cattura lo spirito oltre che il palato, e tanta calda ospitalità. Sono questi gli ingredienti che hanno reso possibile i riconoscimenti di National Geographic Traveller e di Lonely Planet che hanno promosso la Puglia fra le destinazioni al top per il 2014”.


L'edizione 2014 della fiera milanese ha decretato il comparto agroalimentare come una delle voci principali nell'ambito turistico pugliese, uno degli elementi maggiormente ricercati dai visitatori nella regione. “I risultati di questa fiera – ha dichiarato Fabrizio Nardoni, assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia – confermano che il "brand Puglia" continua ad essere fortemente attrattivo, questo grazie all'unicità delle nostre masserie, dei muretti a secco, dagli ulivi secolari e dei vitigni autoctoni di Puglia. Non solo. Altro straordinario biglietto da visita della nostra offerta, sono i prodotti della terra pugliese. Questi ultimi sono divenuti negli anni di grandissima qualità anche grazie all'impegno della Regione con il marchio “Prodotti di Puglia”. Grazie a questo strumento garantiamo non solo la qualità ma anche la tracciabilità alimentare.  Nel lungo periodo, per continuare a mantenere questo trend positivo, credo che sia necessario impegnarsi maggiormente nel mettere a punto un sistema innovativo di comunicazione che promuova lo straordinario connubio del nostro paniere agroalimentare con il suo territorio di riferimento. Questo fattore è assolutamente strategico per il settore turistico e per le attività di internazionalizzazione”.

Tante, dunque, le novità di questa edizione 2014 della Puglia alla Bit che, nel riproporre lo straordinario scenario rurale ed enoico della regione, ha presentato oltre ai laboratori “Lezioni di Cucina” e “Con le mani in pasta” dove ci si poteva cimentare nella preparazione delle orecchiette con le proprie mani, dove si gustavano specialità regionali e si respirava lo spirito del territorio di Puglia, anche “Taste & Bike,  itinerari del gusto in bicicletta”. Il progetto ideato dall'Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia mira alla valorizzazione del territorio rurale e delle sue produzioni a partire dall'istituzione di vie ciclabili del patrimonio agroalimentare della Puglia. Itinerari in bici tra ulivi secolari e ipogei, tra uva e ciliegie, tra vigneti e cantine, tra porti e pesci (anche con l’utilizzo di programmi dedicati al pesca turismo e al pernottamento in barca), tra fiori e piante, nella magia del patrimonio forestale e nelle aree protette con particolare focus sulla biodiversità. Un approccio inusuale al territorio rurale pugliese fuori dalle rotte segnate e dalle mete turistiche di massa.

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